La camorra minaccia Rosaria Capacchione: la solidarietà dei Gd

13 febbraio 2010

Avellino – I Giovani Democratici della Provincia di Avellino manifestano il loro sconcerto per il grave evento intimidatorio subito ancora una volta dalla giornalista de Il Mattino Rosaria Capacchione, che nella campagna elettorale delle europee era diventata il simbolo della lotta a tutte le mafie e in cui i GD di Avellino avevano creduto fin da subito sostenendola con forza. Durante la presentazione del suo ultimo libro, la giornalista, da tempo impegnata in prima fila contro le mafie, ha subito l’ennesima intimidazione da alcuni membri del clan dei casalesi che in pubblico davanti ad alti esponenti delle forze dell’ordine e della magistratura hanno posto in essere gravi minacce contro la Capacchione e il suo operato. “E’ questa l’ulteriore sfida della criminalità organizzata allo Stato e agli uomini e alle donne che si impegnano con grande senso civico per debellare questo fenomeno – ha affermato Augusto Nuzzolo responsabile provinciale Legalità e Anticamorra dei Giovani democratici – un episodio ulteriormente allarmante perché prende corpo in un momento in cui il clan dei Casalesi sembra essere pronto a dare vita ad un’altra fase di stragi e guerre di camorra sul territorio campano per affermare ancora una volta che il clan è forte e presente sul territorio nonostante molti dei suoi vertici siano in questo momento agli arresti. I Giovani Democratici della provincia di Avellino non possono stare in silenzio e nella quotidiana lotta alla criminalità si uniscono a tutti coloro che con il loro impegno portano avanti questa battaglia”.