La Camera del Commercio modifica il bando sull’abbattimento Tassi

La Camera del Commercio modifica il bando sull’abbattimento Tassi

2 aprile 2020

La crisi innescata dalle ricadute dell’emergenza sanitaria rischia di indebolire pericolosamente il già precario equilibrio finanziario delle nostre imprese soprattutto di quelle di minori dimensioni che si trovano alle prese da un lato, a fronteggiare scadenze non differibili, pagamento di stipendi, di fornitori, di contributi, e, dall’altro, a cause delle restrizioni via via crescenti a fare i conti con mancati o ritardati incassi.

Sin da subito – afferma il Presidente dell’Ente camerale Oreste La Stella – la Camera di Commercio di Avellino ha interpretato quella che rischia di essere la maggiore criticità per la sopravvivenza delle imprese varando un bando di contributi per rispondere in maniera pronta e concreta alle immediate difficoltà di liquidità delle imprese senza gravare ulteriormente sul bilancio aziendale, attraverso l’abbattimento dei costi degli interessi.

I recenti provvedimenti varati dal Governo hanno predisposto una serie di misure per favorire l’accesso al credito delle imprese (ampliamento dell’intervento del Fondo Centrale di garanzia e dei confidi, moratoria, rinvio degli adempimenti, ecc.)

In tale scenario e alla luce dell’art. 125 del Decreto Cura Italia che conferisce alle Camere di Commercio la possibilità d’intervenire, Unioncamere ha ipotizzato un’azione immediata che si integri con gli strumenti varati per la crisi, al fine di migliorare la situazione finanziaria delle imprese evidenziando l’utilità di concentrare le risorse del sistema camerale attraverso un bando per l’abbattimento dei costi degli interessi, in linea con l’iniziativa della Camera di Avellino, proponendo che in relazione all’attuale situazione il contributo del sistema camerale possa essere erogato immediatamente essendo un sostegno concreto alla liquidità delle imprese.

In considerazione dell’attuale situazione, la Camera di Commercio di Avellino ha ritenuto di raccogliere l’indicazione di Unioncamere e modificare immediatamente il testo del bando che nella versione iniziale prevedeva il contributo differito in relazione al piano di ammortamento, stabilendo viceversa che il contributo sugli interessi fino ad un massimo di 2.500,00 euro sarà erogato anticipatamente ed in un’unica soluzione su richiesta dell’impresa che ha ottenuto un finanziamento bancario.

Il bando della Camera di Commercio aperto l’11 marzo scorso ha una dotazione iniziale di 100.000,00 euro, le risorse sono ancora disponibili posto che in caso di esaurimento del fondo l’Ente camerale ha già previsto di rifinanziarlo. Tutte le informazioni, il testo aggiornato e la modulistica dell’iniziativa sono scaricabili sul sito web della Camera di Commercio all’indirizzo www.av.camcom.it