Karting Club Tufo, finale nazionale per l’irpino Francesco Palladino

Karting Club Tufo, finale nazionale per l’irpino Francesco Palladino

13 ottobre 2018

Con la Finale Nazionale di Val Vibrata si è conclusa la stagione agonistica dei piloti del Karting Club Tufo impegnati nel Challenge Italia Rotax. È il momento di fare un bilancio.

Nicola Tedesco, presidente del KCT: “Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi di come si sono comportati i nostri portacolori. Kevin Tedesco si è piazzato al secondo posto della classifica di Zona Centro-Sud dopo una stagione difficile.”

Poi ci parla dell’esperienza della Finale Nazionale tenutasi nello scorso weekend sul Kartodromo di Val Vibrata.
“Alla gara più importante della stagione ha partecipato Francesco Palladino nella categoria DD2. Il nostro pilota si era già aggiudicato con grande merito il trofeo di Zona con una gara di anticipo, dimostrando autorevolezza in pista e maturità sportiva.”

Il giovane talento irpino ha fatto registrare numeri davvero interessanti: 7 volte primo, 2 volte secondo e due volte terzo nelle 14 gare a cui ha preso parte. Si è aggiudicato il Mojo Trophy, importante gara che ogni anno si svolge sul Circuito di Siena. Con queste premesse si è presentato da protagonista all’appuntamento finale. Abbiamo ascoltato il suo racconto.

“Siamo andati a Val Vibrata con la consapevolezza che gli avversari sarebbero stati agguerriti ma anche con lo spirito giusto per dire la nostra. Venerdì abbiamo effettuato dei test con grande tranquillità senza forzare la ricerca della prestazione immediata, poi sabato mattina abbiamo dovuto sostituire il motore per una rottura grave non riparabile al momento. Per fortuna il Team Laudato Racing che ci ha assistito in gara ha potuto fornirci un motore. Alla fine delle prove libere siamo riusciti a trovare un assetto che ci permetteva di affrontare con serenità le qualifiche e le tre gare della domenica.”

L’appuntamento è di quelli che valgono una carriera, può determinare step successivi veramente importanti?

“Sì, ci si gioca la partecipazione all’evento mondiale Rotax, la “Grand Final Rotax” che si terrà in Brasile a dicembre, vi partecipano circa 400 piloti, divisi in cinque categorie, provenienti da tutto il mondo in quanto vincitori dei rispettivi Campionati Nazionali; è il sogno che tutti i piloti agognano.”

Come è andata la gara?

“Siamo partiti bene: nelle prove di qualifica ci siamo piazzati secondi a soli 45 millesimi dal primo, questo risultato ci ha consentito di partire in prima fila. La partenza di gara 1 è stata buona e ci siamo subito posizionati alle spalle del battistrada, Cristian Trolese pilota veneto, abbiamo temporeggiato e tenuto la posizione per 15 dei 20 giri previsti ma quando, dietro di me, altri piloti si sono avvicinati ho rotto gli indugi ed ho attaccato la prima posizione. Purtroppo il tentativo non è andato a buon fine e questo errore ha innescato una serie di contatti che ci ha portato indietro. Questa cosa ha condizionato poi gara due e gara tre, ed il sogno è svanito. Alla fine della competizione abbiamo ottenuto la terza posizione che è un ottimo piazzamento ma non ci dà la possibilità di andare al mondiale”

Il presidente Tedesco interviene per dire la sua sul punto: “La delusione e l’amarezza sono comprensibili ma chi conosce bene l’ambiente, i piloti, i materiali utilizzati e le risorse economiche messe in campo dai nostri avversari sa che quanto ottenuto da Palladino è tantissimo”.

Auguriamo a KCT ed ai suoi piloti ancora grandi successi nella stagione futura.