Italpol-Taccone, frenata: la trattativa ora è una telenovela

Italpol-Taccone, frenata: la trattativa ora è una telenovela

15 marzo 2018

Claudio De Vito – Da trattativa a telenovela il passo è davvero breve ed è stato già compiuto. L’ingresso di Italpol nell’Avellino a maggioranza (70/80%) non sarà definito entro questa settimana nonostante lo stato avanzato dell’operazione di ridefinizione degli assetti societari biancoverdi.

Proprio quando Walter Taccone, soddisfatto dopo l’ultimo summit romano con i fratelli Gravina Giulio e Alex, fiutava il closing ecco la frenata. Fonti vicine alle parti in causa nella trattativa riferiscono di soli dettagli da limare e che l’operazione stessa non dovrebbe essere compromessa.

Esistono accordi di massima (soltanto) verbali fino a questo momento ed una fidejussione bancaria quale impegno economico concreto per l’acquisizione delle quote e per l’eventuale successiva gestione. Elementi tali da indirizzare la trattativa verso le firme davanti al notaio, ma tutto è rimandato a dopo Pasqua, addirittura alla fine del mese prossimo.

Ad oggi dunque non è azzardato chiamarla telenovela perché una risposta formale di Italpol Vigilanza era attesa già giovedì scorso all’esito di un’articolata due diligence, che nelle ultime ore è stata riaperta per una verifica più approfondita dei conti del club. Poi il rinvio di ogni discorso al post derby e adesso la brusca frenata che catapulta inevitabilmente Walter Taccone sul fronte della scadenza di marzo.

Entro domani il patron dovrà pagare stipendi e contributi dei tesserati relativi ai mesi di gennaio e febbraio. E dovrà farlo a questo punto da proprietario unico del club alla luce dei tentennamenti della famiglia Gravina. Pena la mannaia della Covisoc che segnalerebbe alla Procura Federale l’eventuale inadempimento sanzionato con una penalizzazione in classifica. Tutto in discussione. Italpol preme il tasto stand by: Taccone attende alla finestra la fine della telenovela.