Italia battuta dalla Polonia, 7 punti per il biancoverde Cinciarini

30 luglio 2008

Il ‘nuovo corso’ della nazionale italiana di pallacanestro continua imperterrito nel proprio cammino di crescita e, sotto l’occhio attento e vigile di coach Recalcati, il nuovo nucleo azzurro fa le prove generali in attesa dei debutti ufficiali della prossima stagione cestistica. Tra i protagonisti di quest’avventura ci sono anche due ‘conoscenze’ della Scandone, ovvero Daniele Cavaliero e Daniele Cinciarini. I due, rispettivamente classe ’83 e ’84, stanno facendo di tutto per ritagliarsi un ruolo in questa nuova nazionale, giovane, spigliata e ricca di talento. Lasciati fuori cestisti come l’altro ex Righetti (non certo per la classe, quanto per una questione anagrafica che purtroppo è incompatibile con un programma di ‘rifondazione’ a medio-lungo termine) le redini della rappresentativa del Bel Paese sono passate in mano ai giovani, capitanati da Luca Vitali e Danilo Gallinari, in attesa di conoscere meglio le posizioni di Bargnani e Belinelli. I test di Bormio servono per rafforzare il gruppo e per testare i primi schemi: l’amichevole con la Polonia, in questo senso, ha dato riscontri importanti. Malgrado la sconfitta (per i polacchi ottima prova del cestista Gortat degli Orlando Magic, 28 punti e tantissima quantità di gioco espressa) buone notizie da Daniele Cinciarini, autore di 7 punti con 2/4 da 2 e 1/1 da 3. 0 invece i punti per l’altro Daniele, Cavaliero.
“Dobbiamo entrare nell’ordine di idee che i valori sono cambiati e sono tante le realtà emergenti in Europa – ha commentato coach Carlo Recalcati- Le squadre con cui dovremo giocare sono come la Polonia, aggressive e determinate. Siamo ancora la squadra medaglia d’argento olimpica in carica, ma questo contro Finlandia, Ungheria, Serbia e Bulgaria con cui faremo la qualifiazione non conterà nulla. Avremo tutte gare dove si corre e si lotta fin dal salto a due. Saranno battaglie e noi non possiamo permetterci di fare la nobile decaduta. Abbiamo meno talento e qualità fisiche dei nostri avversari, dobbiamo lavorare sull’aggressività e sulla concentrazione. Non possiamo sbagliare nulla, altrimenti paghiamo dazio. Questa è la nostra realtà, dobbiamo rendercene conto e diventare costruire partendo da questo. E’ andato sicuramente meglio che dopo la debacle di soli due giorni fa contro Israele, ma non è bastato. Decisamente non basta”. Il tiro della disperazione di Vitali sulla sirena non ha trovato la buona sorte dalla sua, sancendo così la sconfitta dell’Italia per 74-75. C’è ancora molto da lavorare in vista degli impegni di qualificazione e c’è comunque una buona notizia a rasserenare l’ambiente: Danilo Gallinari ha raggiunto il raduno della Nazionale, accompagnato dal fisioterapista del New York Knicks Anthony Cico.

Italia-Polonia 74-75
(21-19, 38-43, 56-59)
Italia: Vitali 2 (0/1, 0/3), Cinciarini 7 (2/4, 1/1), Mancinelli 8 (4/7, 0/1), Soragna 13 (1/ 2 da tre), Cittadini 11 (3/4), Mordente 3 (1 /2, 0/2), Di Giuliomaria 2 (1/1, 0/1), Michelori 7 (3/5), Bulleri 13 (2/3, 2/3), Fantoni 5 (1/3), Cavaliero, Amoroso 5 (1/3, 1/2). All: Carlo Recalcati
Polonia: Frasunkiewicz 3 (1/1 da tre), Szubarga (0/1 da tre), Kitzinger 5 (1/1, 1/3), Chanas, Szewczyk 2 (1/1, 0/1), Kikowski 7 (2/3, 1/1), Gortat 28 (14/19), Koszarek 6 (1/ 2, 0/1), Szawarski 3 (1/ 2), Mroz ne, Tomaszek 2 (1 /2), Ignerski 19 (2 /3, 4/7). All: Muli Katzurin.
Arbitri: Facchini, La Monica, Bertelli