Isee precompilato inps, come funziona e come richiederlo

Isee precompilato inps, come funziona e come richiederlo

24 febbraio 2020

Il 1 gennaio 2020 è entrato in vigore il nuovo modulo Isee precompilato. Ecco tutte le informazioni

E’ importante sapere che cos’è l’isee precompilato, come funziona e come richiederlo perché si tratta, in effetti, del nuovo ISEE Inps Agenzia delle Entrate che è in vigore dal 1 gennaio 2020.

l’Isee precompilato, con scadenza al 31 dicembre di ogni anno, rappresenta ovviamente l’alternativa a tutti gli altri canali ancora a disposizione per la richiesta di prestazioni sociali e agevolazioni.

Isee precompilato inps, come funziona e come richiederlo. Le caratteristiche di base

In pratica, il modello Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) precompilato è la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) con le informazioni precompilate che si attingono dalle banche dati Inps e Agenzia delle Entrate.

In effetti, non servirà più recarsi al Caf per richiederlo e neppure portare documenti Isee per i calcoli al Caf o al commercialista, inoltre i controlli saranno più serrati e veloci, anche riguardo al reddito di cittadinanza, perché il riconoscimento del beneficio avviene in automatico da parte dello Stato.

Isee precompilato inps, come funziona e come richiederlo. Ecco i dati da autodichiarare

In poche parole, l’Isee è precompilato perché una parte dei dati nella SDU sono precompilati da Inps e Agenzia delle Entrate. Ecco i dati autodichiarati che il cittadino deve invece inserire di propria iniziativa:

  • Composizione del nucleo familiare e informazioni necessarie per determinare il valore della scala di equivalenza
  • Indicazione di eventuali soggetti rilevanti ai fini del calcolo delle componenti aggiuntive dell’ISEE
  • Eventuale condizione di disabilità e non autosufficienza dei componenti del nucleo familiare
  • Identificazione dell’abitazione del nucleo familiare
  • Reddito complessivo limitatamente ai casi di esonero della presentazione della dichiarazione e assenza di certificazione unica trasmessa dai sostituti di imposta, ovvero sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali
  • Alcune specifiche componenti del reddito
  • Importo degli assegni periodici corrisposti al coniuge e ai figli
  • Ammontare dell’eventuale reddito residuo per mutui contratti acquistando immobili
  • Componenti del patrimonio immobiliare del regolamento ISEE
  • Componenti del patrimonio mobiliare
  • Donazione di cespiti
  • Autoveicoli, motoveicoli di cilindrata 500 cc e superiore, oltre a navi e imbarcazioni da diporto.

Isee precompilato inps, come funziona e come richiederlo. L’Inps può inserire parte dei dati da autodichiarare

Il dichiarante può avere il vantaggio di lasciar precaricare all’Inps una serie di dati personali, se fossero invariati rispetto all’anno precedente. Ecco perché è necessario sapere cos’è l’Isee precompilato Inps, come funziona e come richiederlo.

Di conseguenza, l’Inps può inserire direttamente nel modulo precompilato anche le informazioni riguardo la composizione del nucleo familiare, condizione di disabilità e non autosufficienza, abitazione, assegni periodici corrisposti a coniuge e figli, oltre al possesso di veicoli, navi e imbarcazioni.

La riforma coinvolgerà 4,165 milioni di famiglie per un totale di 13 milioni di persone e ha già causato una fortissima diminuzione  delle richieste di rilascio DSU per le prestazioni agevolate dal 70 al 14%.

Isee precompilato inps, come funziona e come richiederlo. Ecco come si accede

All’interno dell’area di autenticazione Inps si possono usare le funzionalità previste: INPS online PIN dispositivo, Pin Agenzia delle entrate, identità SPID (sistema pubblico di identità digitale), CVS (Carta nazionale dei servizi), oppure carta d’identità elettronica CIE 3.0.

Il potenziamento dei servizi telematici, a partire dall’uso del Pin, ma anche attraverso lo spid, permette di svolgere da casa o dall’ufficio tutte le operazioni che il cittadino adempie nei confronti della pubblica Amministrazione.

Ovviamente, operare con computer, tablet o smartphone, semplifica e sburocratizza, riducendo i costi dello Stato per il personale, ma offre anche il vantaggio di accelerare in modo sensibile i tempi di lavorazione delle domande.

Il cittadino può accedere direttamente e inserire i dati da autodichiarare, con delega di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare, e indicando per ognuno il codice fiscale e numero di tessera sanitaria con data di scadenza. In alternativa, si può delegare un CAF a operare al nostro posto, sempre per via telematica.

I vantaggi del nuovo ISEE precompilato

Comprendere cos’è l’Isee precompilato Inps, come funziona e come richiederlo è quindi importante anche per mettere bene a fuoco i vantaggi che può offrire:

  • La nuova dichiarazione Isee precompilata permette di avere un indicatore più veritiero e semplificato, perché ci sono meno documenti isee da presentare
  • I dati relativi alla situazione economica e patrimoniale del richiedente sono già inseriti nella DSU da Inps e Agenzia entrate
  • La famiglia può ottenere l’Isee molto più velocemente senza attendere 10 giorni lavorativiper farsi rilasciare il modello dal Caf o dal commercialista
  • Si supera la difficoltà del rilascio della dichiarazione Isee in mancanza dei dati che si riferiscono al conto corrente anche se privo di liquidità (giacenza media conto corrente)

Massima attenzione per evitare potenziali svantaggi

Nonostante il modello precompilato punti a semplificare le procedure per i cittadini aventi diritto a semplificazioni e prestazioni sociali, è necessario inserire i dati da autodichiarare con la massima cura, perché l’autocertificazione continua ad essere un elemento importante nel rapporto con l’Inps e l’amministrazione tributaria.

Di conseguenza, è meglio autodichiarare i dati e verificarli attentamente prima dell’invio, dato che l’Inps, una volta recepiti i dati, ne verifica la correttezza incrociandoli con quelli dell’archivio anagrafe tributaria.

In conclusione, è necessario dichiarare con precisione tutti i dati che saranno messi a confronto con quelli già comunicati in precedenza e relativi a conti correntimutuidichiarazione dei redditi precedenti e composizione del nucleo familiare.

Il contribuente può, in ogni caso, verificare anche tramite il centro d’assistenza fiscale, la correttezza di tutti i dati inseriti nel modello Isee e, in caso di errori o dati incompleti, il Caf può richiedere una rettifica all’Inps, fatta eccezione per i dati relativi ai trattamenti erogati e per le componenti già dichiarate a fini fiscali.

Le agevolazioni principali riconosciute tramite Isee precompilato

L’elaborazione, come i contribuenti sanno, permette d’inserire ogni dichiarante in una delle trenta fasce di reddito previste quindi l’appartenenza alle fasce inferiori permette di avere una serie di agevolazioni. Ecco le principali:

  • Asilo nido e mense scolastiche, riduzione tasse universitarie e bonus libri scolastici
  • Bonus gas e luce, riduzione canone Rai e tassa sui rifiuti
  • Esenzione ticket sanitario e servizi a domicilio
  • Assegno di maternità
  • Social card e carta acquisti
  • Assegno per terzo figlio come bonus famiglie numerose
  • Bonus bebè
  • Contributo di sostegno per la locazione
  • Agevolazioni per trasporto locale e scuola bus
  • Richiesta reddito di cittadinanza