Irpinia – Educazione alimentare: partono i progetti scolastici

14 settembre 2005

Il binomio uomo – ambiente è legato alla notte dei tempi. La conoscenza di ciò che si mangia per vivere e la natura sono elementi essenziali per tutelare la nostra salute. Al fine di migliorare queste conoscenze anche in campo scolastico, l’Ispettorato Provinciale dell’ Alimentazione (ora S.T.A.P.AL) intende divulgare, così come succede da diversi anni, le azioni promozionali per migliorare la qualità della vita. Per formare i consumatori, la Regione Campania, ha messo in atto il “Programma interregionale di comunicazione e educazione alimentare”. Sono state svolte, nel corso degli anni, attività di informazione e di formazione con la consegna nelle scuole di sussidi didattici per facilitare l’apprendimento ai ragazzi di più giovane eta’. Per rendere di più e meglio la Regione Campania ha realizzato attività educative tali da far calare le scolaresche nella realtà concreta affinchè si favoriscano le conoscenze e si evitino errori per la cattiva alimentazione. Si pregano i Dirigenti dei vari Istituti di scegliere nell’arco del periodo scolastico, quei mesi che risultino essere più graditi alla scolaresca per non fare appesantire il carattere di “visita guidata” che la Regione Campania, attraverso suoi esperti e funzionari fornisce alle scolaresche per promuovere il miglioramento della salute dei cittadini già dai prossimi anni scolastici in cui questi argomenti possano essere recepiti, compresi e applicati. Le visite guidate presso le “Fattorie Didattiche” costituiscono, quindi una risorsa per le scuole ed una possibilità per meglio far crescere i nostri figli valutando, per gli stessi, i benefici di una corretta alimentazione grazie anche alle iniziative che la Regione Campania ci propone. Gli allevamenti, le trasformazioni degli alimenti, le capacita’ nutrizionali e qunt,altro, saranno argomenti trattati nelle visite guidate presso le “ Fattorie Didattiche” che sono state catalogate per poter essere a loro volta visitate da alunni e docenti che ne facessero richiesta presso la Regione. Quindi, l’Ispettorato Provinciale dell’Alimentazione di Avellino, (ora S.T.A.P.Alimentazioner) ha inteso comunicare a tutte le scuole della Provincia di Avellino e a quanti ne facessero richiesta, fino ad esaurimento delle risorse disponibili che il Settore dell’Alimentazione possiede per accogliere richieste formulando la scheda di adesione per la richiesta di visita guidata che ogni plesso può inoltrare tenendo in considerazione un numero massimo di 50 persone e scegliendo, nella richiesta, gli indirizzi di interessi più consoni all’eta’ degli alunni e dei loro bisogni. Per tal fine possono essere scelte anche tipologie aziendali di interesse agrituristico, agricolo, di confezionamento dell’agro alimentare nonché visite ai musei della “Civilta’ Contadina”. Questi, ed altri interessanti percorsi, saranno nel corso dell’anno illustrati dall’Ispettorato Provinciale di Avellino alle scuole di ogni ordine e grado per far sì che la Regione sia sempre più vicina ai cittadini nel programma di “Comunicazione ed educazione Alimentare” che sta dando i suoi molteplici frutti contribuendo, in tal modo, al controllo dell’obesità infantile nell’età scolare, fornendo, peraltro, visite agli alunni anche in quella infantile e favorendone la conoscenza dei dati attraverso svariati e interessanti convegni sia a carattere provinciale che zonale favorendo, inoltre, l’apperendimento dei giusti requisiti per una corretta alimentazione. (a.carb)