Irpinia addio, non si ferma la fuga di giovani e padri di famiglia

Irpinia addio, non si ferma la fuga di giovani e padri di famiglia

17 ottobre 2018

Nascite in calo, è fuga dall’Irpinia. L’ultimo censimeno Istat conferma il trend degli ultimi anni con giovani e padri di famiglia che vanno via e nascite in nettismo calo, che non riescono neanche a sfiorare il numero delle persone morte.

L’ultimo bilancio diffuso dall’Istat fa riferimento al periodo gennaio-maggio è conta 411.634 residenti, per un calo di 1.467 persone. Un bilancio che è la sommatoria di saldi tutti negativi a partire da quello naturale (la differenza tra nascite e decessi, meno 892) fino a quello migratorio (l’indicatore che misura la fuga dal territorio, meno 575).

La città più popolosa si conferma di gran lunga Avellino (54.353 residenti) che precede Ariano (22.488) e Montoro (19.776) e Solofra (12.470). I comuni meno abitati sono Cairano (313 residenti), Montaguto (408) e Chianche (487).

Se in generale la presenza straniera si concentra nelle regioni del Centro-nord, non mancano casi particolari, come quello della collettività ucraina che ha una storia migratoria relativamente recente ed è composta per il 78% da donne. Il 18,3% dei cittadini ucraini risiede in Campania, in particolare nelle zone del napoletano e limitrofe.