Irpini nel mondo: entro l’anno la Conferenza

7 giugno 2005

Avellino – Alberta De Simone e Rossella Grasso nella città incantevole, il simbolo della perfetta simbiosi tra una modernità che non stona con una natura che rimane incontaminata. Una terra dove irpini e non solo, con sacrifici sono riusciti ad emergere. E’ Vancouver, la cittadina della Columbia Britannica sulla costa del Pacifico che incanta la delegazione irpina. Una visita e non solo, quella della presidente della Provincia di Avellino e della sua vice. Ricevuto l’invito di Rocco Di Trolio, originario di Calabritto, oggi presidente dei Campani a Vancouver nonché rappresentante per il Canada dal CGIE, hanno incontrato la colonia di irpini emigrati.
Una permanenza organizzata nei minimi dettagli: incontri con i membri del locale Comites con a capo il presidente Alberto Leone e Giorgio Visetti Console generale d’Italia a Vancouver; dibattiti; eventi importanti come la diretta televisiva (in contemporanea da Toronto, Vancouver, Montreal) su Rai International a cura della trasmissione “L’Italiana”; e poi… la festa dei Campani nel Mondo svoltasi presso il salone delle Feste presso il Centro Culturale Italiano. Insomma una tre giorni dove non sono mancati gli ospiti d’onore: il presidente dell’Istituto Fernando Santi di Roma, Rino Giuliani, Anna Maria Maturi responsabile per la Consulta dell’emigrazione della Regione Campania. Presenti due musicisti anch’essi irpini: Massimo Bonavita, 37 anni di Avellino e il tenore Nicola Pisaniello 28 anni di Cervinara. Insomma un avvicinamento che ha rinsaldato il legame tra l’Irpinia e i suoi figli. Ne è testimonianza un progetto davvero ambizioso: si tratta della Prima Conferenza degli Irpini nel mondo. (di Teresa Lombardo)