Irisbus – Imbriano(Sel): “Vergognosa la sospensione dei 9 operai”

25 ottobre 2011

“È una vergogna. Altro che modernità, sembra di essere catapultati nell’800”. Così Gennaro Imbriano, Responsabile Provinciale Enti Locali di SEL, commenta la sospensione (anticamera del licenziamento), decisa dalla dirigenza Fiat, di 9 lavoratori dello stabilimento di Valle Ufita. “Dario Meninno, Lello Colella, Nicola Palmarozza, Salvatore D’Adamo, Gennaro Ianniciello, Antonio Steriti, Armando Lepore, Gianfoscolo Vitale e Leonardo Raduazzo hanno la colpa, agli occhi della Fiat, di non arrendersi di fronte alla decisione di chiudere l’Irisbus, di aver proseguito con tutti i loro compagni di lavoro in uno sciopero eccezionale che dura da oltre 100 giorni, di essere riusciti con civiltà e determinazione a portare questa vertenza all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e di averla riaperta”. “A Marchionne vorrei dire –conclude l’esponente vendoliano- che questi lavoratori, tutti e 700, per l’Irpinia e per il Mezzogiorno, sono un orgoglio e una speranza. Perché stanno difendendo non solo il loro futuro, ma anche quello di un intero Paese che deve continuare comunque a produrre autobus, che non può rinunciare ad una moderna politica industriale. Ora la politica tutta e le forze sociali chiedano a Fiat di fare immediatamente marcia indietro”.