Invitava minori a masturbarsi attraverso webcam e poi li ricattava: nei guai 23enne

Invitava minori a masturbarsi attraverso webcam e poi li ricattava: nei guai 23enne

10 marzo 2017

Produceva e realizzava materiale pedopornografico con minorenni. Molteplici, i file contenuti nel suo computer. Scene compromettenti che utilizzava per ricattare i ragazzi di età inferiore a 18 anni. Uno dei genitori dei minori coinvolti, lo ha denunciato, innescando l’attività investigativa che riguarda un 23enne di Benevento.

La vicenda risale al periodo che va da agosto a settembre dello scorso anno, quando, attraverso il social network Omegle, avrebbe contattato un 15enne bolognese. All’inizio solo semplici messaggi, poi, i due, sarebbero passati a Skype. E lì, sarebbe partito l’invito, rivolto al ragazzo, di accendere la webcam e masturbarsi.

Senza immaginare che l”esibizione’ venisse registrata, il minore aveva eseguito. Successivamente, nel tentativo di evitare che i rapporti si interrompessero, l’avrebbe minacciato: “Pubblico tutto in rete”.

Situazione imbarazzante che non frena l’istinto del giovane di chiedere consiglio ai genitori. Di qui l’avvio dell’inchiesta ed una perquisizione compiuta nell’abitazione del 23nne, al quale erano stati sequestrati due hard disk nei quali erano custoditi oltre 200 file video con ragazzi, quasi tutti non diciottenni, intenti a masturbarsi.