Invitava 14enne a casa sua e ne abusava sessualmente: l’orco finisce in manette

Invitava 14enne a casa sua e ne abusava sessualmente: l’orco finisce in manette

21 luglio 2018

I Carabinieri della Compagnia di Avellino hanno tratto in arresto un 45enne della Valle Caudina indagato del delitto di violenza sessuale su minore.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, ha preso spunto dalla denuncia sporta dai genitori della giovanissima vittima.

Gli investigatori, dopo una minuziosa e delicatissima attività durata diversi mesi, sono riusciti a ricostruire la triste vicenda fin nei minimi particolari.

Gli elementi raccolti anche dal personale specializzato del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino sono specifici e concordanti, tutti estremamente gravi: sembrerebbe che il 45enne, tra il 2016 e il 2017, invitandola a casa e abusando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica, avrebbe costretto la ragazzina, minore di 14 anni e a lui legata da rapporti di parentela, a subire atti sessuali.

L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative dell’Arma, ha dunque spiccato nei confronti dell’orco l’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Si tratta di un episodio terribilmente grave, che denota come tali fenomeni siano ben vivi e presenti anche in un tessuto sociale apparentemente sano quale quello della Provincia di Avellino.

È per questo che l’attività dell’Arma dei Carabinieri è sempre molto vigile e incisiva in questo settore, così delicato e contemporaneamente così deprecabile.