Invalidità civile, partono le verifiche

23 luglio 2008

Il Piano straordinario di verifica delle invalidità civili, varato dal governo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ha elaborato una serie di provvedimenti mirati a contenere le spese sulle pensioni di invalidità civile e contrastare le false invalidità. L’Inps anche ai sensi della circolare 77 dell’anno in corso dovrà effettuare in sinergia con le diverse banche dati presenti nell’ambito della Amministrazioni pubbliche, tra le quali quelle con l’Amministrazione finanziaria e la Motorizzazione civile una serie di controlli periodici e a campione in ragione dell’incidenza territoriale dei beneficiari di prestazioni rispetto alla popolazione residente. Nel caso in cui le Commissioni di verifica rilevino l’insussistenza dei requisiti sanitari si procederà all’immediata sospensione cautelativa delle provvidenze economiche e alla successiva revoca che decorre dal momento della visita. Se invece il medico riscontrerà un aggravamento della patologia originaria l’invalido dovrà inoltrare una domanda all’Asl per ottenere il riconoscimento del peggioramento dell’handicap. Qualora la visita certificasse il declassamento da invalidità totale a parziale, verrà comunque riconosciuto il diritto a un indennizzo, nell’eventualità sarà l’Inps a trasformare in riduzione il titolo della prestazione di godimento. Per quanto riguarda gli invalidi che non si presenteranno alla visita medica vedranno sospeso nell’immediato il pagamento delle provvidenze economiche sempre che non si forniscano giustificazioni entro 90 giorni e, naturalmente, ci si sottoponga a visita. L’articolo 80 tuttavia precisa che, in alcuni casi e anche se i soggetti interessati non si sono presentati a visita e non hanno presentato giustificazioni, non possono essere sospese le provvidenze ma si deve procedere obbligatoriamente a visita domiciliare. L’operazione sarà svolta dalla Commissione medica superiore dell’Inps che dal 2005 ha il compito oltre di erogare le provvidenze economiche agli invalidi civili, ciechi civili e sordomuti anche di svolgere azioni di verifica attribuite precedentemente al Ministero dell’Economia.