Interrogazione Irisbus alla Camera, la nota dell’ApI

5 dicembre 2012

“La questione dell’Irisbus che interessa non solo il territorio avellinese ma influisce sull’economia campana con ripercussioni nazionali è al centro dell’interesse della politica nazionale. La “penosa” questione della dismissione dello stabilimento Fiat di Flumeri, che compromette non solo il futuro di circa settecento lavoratori, ma anche la capacità industriale di un intero settore nazionale, quello della produzione di autobus, è stato trattato oggi pomeriggio nel “question time” alla Camera dei Deputati”. Così in una nota la segreteria dell’ApI di Avellino.

“L’on. Donato Mosella, deputato di Alleanza per l’Italia, a seguito delle pressanti richieste del segretario provinciale di Avellino, Nino Musto, in una interrogazione a risposta immediata al Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, sul futuro dello stabilmento ufitano, ha chiesto spiegazioni sul futuro dell’Iribus. Il deputato di API ha sottolineato come sia di vitale importanza un intervento decisivo e determinante del governo, che possa addirittura giungere all’intervento diretto dello Stato nell’acquisizione dello stabilimento, nel caso non si trovino investitori privati. Mosella ha ritenuto insufficienti le risposte del Ministro come l’intera azione del governo sulla questione. E’ evidente l’interesse di Alleanza per l’Italia per la sorte dell’Irisbus sia per evitare ancora una volta un duro colpo all’economia che per dare anche voce all’elettorato campano che ancora una volta, in occasione delle primarie del centro sinistra ha voluto esprimere il suo consenso alla politica di attuazione di programma promossa da API – Italia Concreta in sintonia con le aspettative delle realtà locali. Nei prossimi giorni proseguirà l’attività di sprono e di monitoraggio sulle attività svolte dal Ministero dello Sviluppo economico volte a trovare una soluzione sostanziale ad una questione che sembra non essere più a cuore della politica locale, troppo presa da questioni elettorali e dimentica di quelle sociali ed economiche”.