Interdittiva antimafia per la Polisportiva Avellino: piscina a rischio chiusura

Interdittiva antimafia per la Polisportiva Avellino: piscina a rischio chiusura

8 giugno 2018

Anche la Polisportiva Avellino, così come la Polisportiva Sant’Antimo legata al gruppo Cesaro, è stata raggiunta da un’interdittiva antimafia.

Il provvedimento, che potrà essere impugnato al Tar entro 60 giorni, accelera di fatto l’iter per la risoluzione dell’accordo tra la Polisportiva e il Comune. La piscina comunale rischia la chiusura. Il provvedimento rientra nell’indagine della Dda sul gruppo Cesaro, proprietario della società.

Tra alcuni riferimenti della polisportiva e l’assessore al Patrimonio Paola Valentino c’è già stato un promo contatto per stabilire il da farsi e il percorso da seguire.

L’obiettivo dell’Ente di Piazza del Popolo è salvaguardare lavoratori e utenti che hanno già sottoscritto abbonamenti per la stagione estiva. La gestione potrebbe essere affidata all’attuale società in attesa del nuovo bando. Si cercherà in ogni caso di evitare la chiusura della struttura di via De Gasperi.