Integrazione, i Giovani Democratici: “Comuni partecipino agli Sprar”

Integrazione, i Giovani Democratici: “Comuni partecipino agli Sprar”

2 luglio 2018

A pochi giorni dalla giornata mondiale del rifugiato, la Responsabile Europa e Immigrazione dei Giovani Democratici Irpini, Adriana Guerriero, apre una discussione su un progetto di IntegrAZIONE , propositivo e risolutivo partendo dagli SPRAR.

Sembra che a volte si nasca già con qualcosa da farsi perdonare. Oggi il solo fatto di nascere con il pigmento bruno nella pelle ti fa essere additato come “nero”. Un colore che viene usato e esce dalle bocche con toni così cattivi che provo sempre tanta vergogna nell’essere così tristemente bianca.

Il mio bianco caucasico negli ultimi tempi, dopo alcuni tristi eventi, mi fa avere vergogna di essere italiana.
Sono bianca, sono nata qui dove non mi é mancato mai nulla: mangiare, bere , dormire; azioni quotidiane normali e che generano tranquillità e felicità.

Ogni mattina mi alzo saluto mamma, do un bacio a papà e prendiamo il caffè prima di uscire da casa. Inizio la giornata sapendo da dove parto, dove andrò e chi troverò.

I ragazzi che partono dall’Africa, i neri, partono senza sapere dove o come o quando, ma sanno il perché.
Voi cosa scegliereste tra morte certa e la probabilità di vivere?

Studio giurisprudenza perché credo nel diritto e credo che i Diritti debbano appartenere ad ogni essere umano.
Credo nella necessità di riscatto, di riscatto del popolo italiano, la cui ideologia viene oggi deturpata della sua bontà perché esortata all’odio.

Ve lo chiedo con il cuore: non accontentatevi di quello che raccontano, non ascoltate gli spot. Leggete, chiedete, siate davvero coscienti di situazioni e delle leggi che ci sono! Non lasciatevi strumentalizzare!

“Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra” diceva il nostro amato Presidente della Repubblica Sandro Pertini; “quale altro popolo saprebbe rispondere e resistere alla bufera di violenza scatenatesi sul nostro paese come ha saputo e sa rispondere il popolo italiano?”

Le istituzioni europee terranno conto di quanto documentato in questi anni sulla situazione migranti. Il porto di approdo é naturalmente l’Italia, ma dovranno essere accelerati i processi burocratici per permettere la redistribuzione dei migranti in tutto il territorio europeo in base al numero di abitanti.

Operazione che verrebbe facilitata se i comuni partecipassero agli SPRAR, poiché la procedura di redistribuzione dei migranti avviene in base al numero degli abitanti di un comune.

Inoltre si creerebbe una rete di comunità in cui “noi e l’altro” diverrebbe un circuito positivo di relazioni e di tradizioni.

Abbiamo intorno a noi esempi di quanto sia evidente e vera l’integrazione. Non siamo un popolo razzista o un popolo che urla, ma che sa ascoltare e ragionare. Occorre proporre alle istituzioni e farsi ascoltare.

Noi Giovani Democratici lo faremo, saremo a vostra disposizione perché si parta anche dal nostro territorio. Che dall’ altro parti un progetto di Integr-AZIONE propositivo e risolutivo.

Siamo qua per essere insieme la soluzione.