“Respiro e meditazione”, insegnante irpina spiega il mondo dello Yoga

“Respiro e meditazione”, insegnante irpina spiega il mondo dello Yoga

6 agosto 2019

“Il respiro come un ponte tra corpo e mente, ogni volta che vogliamo placare corpo o mente basta rivolgere l’attenzione al nostro respiro”.

Questo sostengono i grandi maestri Yoga, una disciplina che sta prendendo sempre più piede nel mondo occidentale come miglioramento generale delle condizioni dell’individuo. E’ principalmente inteso come mezzo di realizzazione e salvezza spirituale, ma comporta anche benefici a livello fisico. Moltissimi personaggi famosi si sono avvicinati alle pratiche, tra cui Adam Levine, leader dei Maroon 5 e giudice di The Voice, ma anche gli attori Colin Farrell e Charlize Theron, giusto per citarne alcuni.

Ma che cos’è lo Yoga e quali benefici può portare a chi lo pratica?

Abbiamo chiesto lumi sull’argomento ad Isaura Maglio, irpina, collaboratrice presso la fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi di Milano, dove impartisce lezioni di Yoga ai ragazzi delle comunità, nonché presso diversi centri e palestre della città meneghina. La sua disciplina è l’Hatha Yoga, ma continua a studiare e ad approfondire il metodo sotto la guida di insegnanti italiani e stranieri. Oggi cerca di condividere il più possibile con i suoi allievi e con chiunque voglia avvicinarsi alla materia.

Lo Yoga è una disciplina orientale – spiega ad Irpinianews – alcuni sostengono che esista da addirittura 70mila anni. La sua storia è sicuramente molto antica e all’epoca veniva vista come forma di meditazione praticata da coloro che volevano avere un contatto spirituale con se stessi. Seppur una branca dello Yoga sia di matrice induista, non ha nulla a che vedere con la religione stessa, la sua origine è sicuramente da collocare in India e la sua nascita deriva da alcuni concetti estrapolati dall’induismo.

Lo scopo di questa disciplina è quello di ricavarsi del tempo libero, staccando dalla frenesia della vita quotidiana per ritrovare quella pace interiore in connessione con la natura, le foreste, le montagne e staccare così la spina dalla realtà. Negli anni, ovviamente, lo Yoga ha subito delle evoluzioni: i maestri hanno previsto l’incalzare dello stress nella vita quotidiana delle persone fino ad arrivare alla conclusione secondo la quale quest’ultime non sarebbero state in grado di sopravvivere senza il distacco momentaneo dalla realtà. Col tempo si sono sviluppate diverse branche, come l’Hatha Yoga, in cui si lavora prettamente con il fisico, il Vinyasa o l’Ashtanga. Poi ci sono altri stili, che invece accorpano non solo la parte fisica, ma anche quella spirituale e dei movimenti respiratori Kundalini. Il Raja Yoga invece è basato principalmente su prāṇāyāma (il controllo della respirazione) e āsana (l’esercizio delle posture).

Come ti sei avvicinata allo Yoga e qual è stato il tuo percorso?

lezione yoga

Uno scatto delle lezioni di Isaura Maglio

C’è sempre un evento scatenante che causa una ricerca interiore più profonda, sia positivo che negativo, nel mio caso mi sono avvicinata alla disciplina in seguito alla perdita di mia madre nel 2004. Ho iniziato come allieva nella palestra di Grottolella, seguita dal maestro Michelangelo Melchionna, ma ho approfondito anche la teoria leggendo i libri del maestro spirituale Osho Rajneesh. Dopo due anni ho iniziato a seguire corsi ad Avellino, ma anche a Barcellona e a Londra, sempre da praticante. In seguito ho approfondito con il maestro Amadio Bianchi, originario di Pavia e di fama internazionale. Fu proprio quest’ultimo a mettermi la pulce nell’orecchio, attraverso ore e ore di incontri, approfondimenti e curiosità varie, per dedicarmi poi all’insegnamento. Ho passato tre mesi in India, spostandomi da un posto all’altro, per prendere il diploma di insegnante nel 2014, prima a Rishikesh, presso la scuola Swasti Yoga Shala del maestro Surinder Singh e poi, presso la scuola Adhiyoga, in Pune, del maestro Neel Kulkarni (per un totale di 250 ore TTC).

Quali sono in vantaggi del praticare Yoga ed è consigliabile per avere miglioramenti in alcuni tipi di patologie?

I vantaggi derivano da una pratica costante, almeno due o tre volte a settimana e riguardano l’elasticità dei muscoli, lo scioglimento della rigidità che ci portiamo dietro nel tempo relativa a posture fisiche errate. Poi ovviamente ci sono i benefici per la mente e per lo spirito, insomma è un’attività fisica completa, che allena in modo armonico tutto il corpo, senza creare disequilibri. Lo Yoga viene anche consigliato spesso dai medici per miglioramenti in alcuni tipi di patologie, come nel caso della sclerosi multipla. Una mia paziente a Milano è affetta da questa patologia e lo Yoga le porta benefici respiratori e di rilassamento del corpo e della mente, ma è consigliabile anche a chi soffre di attacchi d’ansia, di panico o di depressione.

Cosa consigli a chi volesse iniziare a praticare questa disciplina?

Innanzitutto consiglio di conoscere bene la materia, leggere anche molti libri per capire meglio quello a cui si sta andando incontro e anche per comprendere cosa avviene nel proprio corpo. Lo step successivo è l’approccio fisico. Per chiunque voglia avvicinarsi allo Yoga, quest’estate verrà ad Avellino il maestro Neel Kulkarni per un corso ad insegnanti, ma non sdegneremo lezioni anche per allievi novelli, per ulteriori approfondimenti basta iscriversi alla pagina Facebook Ishwaraa Yoga.