Inquinamento Solofra, sopralluogo a Montoro del Comitato No Vasche

Inquinamento Solofra, sopralluogo a Montoro del Comitato No Vasche

7 ottobre 2015

Sopralluogo dei tecnici e attivisti del Comitato No Vasche a Torchiati di Montoro, in provincia di Avellino.

In vista della Marcia su Solofra – kermesse alla quale parteciperanno i sindaci dell’agro nocerino sarnese e che si terrà a fine novembre nella città della concia –  rappresentanti del Comitato No Vasche hanno fatto tappa nel montorese nel punto dove il Torrente Solofrana – affluente del Sarno – risulta più accessibile e dove sono visibili ancora i segni dei presunti scarichi abusivi e dei reflui della produzione conciaria.

“Il 29 novembre saremo a Solofra – ha spiegato l’ing. Vincenzo Adamo, membro Comitato No Vasche – perchè è qui che insiste la parte principale del problema dell’inquinamento del Sarno. Non è una marcia contro i solofrani ma contro l’illegalità di alcune aziende del posto che scaricano in modo abusivo i reflui della produzione conciaria nel torrente. Abbiamo il timore che l’emergenza dell’inquinamento della falda sottostante Montoro e Solofra si sia propagata sino a Nocera dove è stato di recente sequestrato il pozzo di San Mauro, ovvero uno dei bacini che alimenta l’acqua potabile nella zona sarnese”.

A Montoro era presente anche il Franco Ortolani dell’Università di Napoli che ha effettuato un sopralluogo sulle aree che saranno interessate dal progetto “Grande Sarno” nella parte alta del torrente Solofrana.

Ortolani ha puntato il dito contro la scarsa manutenzione degli argini.