Inno, Della Porta (AdC): “Passato non può essere cancellato”

12 novembre 2012

Avellino – “Il Parlamento Italiano, nei giorni scorsi, ha approvato la norma che impone l’insegnamento nelle scuole di Avellino e provincia, dell’inno nazionale composto da Goffredo Mameli, poeta e scrittore morto a 22 anni combattendo per la gloriosa Repubblica Romana nel luglio 1849”. Così l’avvocato Antonio Della Porta, Commissario Cittadino e Vice Presidente Regionale dell’Adc di Pionati: “Al di là delle polemiche che tale scelta ha suscitato – continua – il nostro inno racchiude i valori dell’Unità nazionale che nel momento attuale sono più che mai vivi e presenti nei cittadini. In un periodo storico che ci costringe ad enormi sacrifici, solo uniti possiamo ritrovare la speranza di rivedere la luce. Rileggiamo l’Inno di Mameli e spieghiamo ai nostri ragazzi il suo significato. Il passato – conclude Della Porta – non può essere cancellato”.