“Innamorati della Neve”: al Laceno tra sport, folklore e gastronomia

“Innamorati della Neve”: al Laceno tra sport, folklore e gastronomia

16 gennaio 2017

Tre giorni di sport, enogastronomia e tradizioni nel segno del divertimento e della valorizzazione del territorio.

La Uisp Campania scende in campo compatta per la quinta edizione della kermesse “Innamorati della Neve”, in programma come ormai consuetudine sull’Altopiano del Laceno dal 3 al 5 febbraio prossimi, con il patrocinio della Provincia di Avellino, del Comune di Bagnoli Irpino e dell’Ente Provinciale per il Turismo.

Gare, escursioni, esibizioni, degustazioni, incontri tematici: fitto come sempre il programma che vedrà coinvolti anche l’Unpli, Slow Food, il Coni, l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Piano di Zona Alta Irpinia, l’Unione Ciechi della provincia di Avellino, il Consorzio Laceno, il Lago Laceno Operatori Associati oltre agli Sci Club aderenti alla Uisp e i Settori Neve, Montagna e Giochi Tradizionali.

Venerdì 3 febbraio sarà dedicato agli sport invernali e alle gare con gli sci, sabato 4 febbraio l’attenzione sarà rivolta al territorio e alle sue eccellenze, su tutte quelle enogastronomiche e folkloristiche, infine domenica 5 febbraio la giornata proporrà una serie di iniziative alla scoperta della montagna e delle sue bellezze.

“Il Laceno può offrire tanto al di là della neve – è la convinzione di Ivo Capone, presidente della Uisp Campania che insieme al Comitato Territoriale di Avellino presieduto da Vincenzo Violano è impegnato nell’organizzazione della manifestazione -. Quando la Uisp ha deciso di investire sull’Altopiano di Bagnoli lo ha fatto con un preciso obiettivo: puntare alla destagionalizzazione della struttura e far si che il Laceno diventasse un riferimento per quanti amano la montagna, sia in inverno che in estate. Le nostre iniziative, a cominciare da “Innamorati della Neve”, mirano a questo, a creare una rete di partner, istituzionali e non, per valorizzare questo angolo del territorio irpino”.

Un’idea promossa e sostenuta anche dal presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio, che anche quest’anno non ha fatto mancare il suo appoggio all’iniziativa.
“Innamorati della Neve nacque cinque anni fa con l’intento di promuovere le aree interne della Campania.

Nel corso degli anni c’è stata una crescita della manifestazione con il raggiungimento di risultati rilevanti per quella che è l’unica stazione sciistica della regione, tra l’altro poco valorizzata. L’aver coinvolto altri soggetti, come Slow Food, l’Unpli, il Piano sociale di Zona Alta Irpinia, l’Unione Ciechi, il mondo della scuola risponde ad una logica di inclusione che non può che fare bene all’intero territorio. Per questo motivo la Regione sostiene iniziative come questa che possono creare valore all’intero territorio. Il mio sogno? Riuscire ad attivare la tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta anche nel periodo invernale, per far ripartire il treno della neve”.

Un plauso a “Innamorati della Neve” è giunto anche dall’assessore alla Cultura del Comune di Avellino, Bruno Gambardella, che ha definito la kermesse “un importante appuntamento per riannodare i rapporti tra la città capoluogo ed i territori”.
Tra i partner dell’edizione 2017 di “Innamorati della Neve” ci sarà anche la Condotta di Avellino di Slow Food, che ha sposato con entusiasmo il progetto.
“Un progetto in linea con quelli che sono i nostri valori – ha sottolineato il consigliere nazionale di Slow Food, Lucio Napodano -.

La nostra associazione a livello nazionale crede molto nelle potenzialità dell’Irpinia, come dimostra la guida edita da Slow Food nel 2013 interamente dedicata alla provincia di Avellino. Una guida andata letteralmente a ruba e che ci deve far acquisire consapevolezza sulle capacità che questa terra di attrarre turismo”.

Un impegno, quello della Uisp in provincia di Avellino che, come ha evidenziato il responsabile nazionale del Settore Neve, Bruno Chiavacci,“non è casuale. L’Irpinia, come tutto il Mezzogiorno, ha bisogno di maggiore attenzioni da parte delle istituzioni. Attraverso il dialogo, che in questa provincia vedo essere fecondo, è possibile ottenere risultati importanti per lo sviluppo del territorio”.

A margine dell’incontro, si è svolta poi la presentazione dello “Sci Club Avellino”, intitolato alla memoria di Giorgio Carullo, tra i primi dirigenti della Uisp a promuovere la neve d’Irpinia.

A ricordare la figura e l’impegno di Giorgio Carullo è stato Geppino Vetrano, vicepresidente del neonato sci club (la presidenza è stata affidata alla moglie di Giorgio Carullo, Antonella Guerriero) che ha ripercorso le tappe che circa venti anni fa portarono per la prima volta la Uisp a puntare sulla neve e sulla stazione sciistica del Laceno.