InM – Fruncillo: “Su Fma occorre serietà e senso di responsabilità”

16 marzo 2010

Avellino – Ines Fruncillo, presidente del Movimento ‘Italiani nel Mondo’ di Avellino e candidata alle Regionali con la lista “Per Caldoro Presidente”, ritiene doveroso esprimere la propria solidarietà a quei lavoratori dell’indotto Fiat che da settimane chiedono certezze sul futuro occupazionale e produttivo dello stabilimento di Pratola Serra.
“Alla luce degli avvenimenti che in queste settimane hanno accompagnato la drammatica situazione dei lavoratori FMA – spiega – avverto la necessità, in qualità di cittadina di questa provincia prima ancora che esponente politico e di candidata alle Elezioni Regionali, di esprimere con estrema fermezza tutto il mio disappunto per la continuata strumentalizzazione che la politica sta facendo della vertenza FMA. Invito soprattutto gli esponenti politici candidati alle elezioni regionali ad assumere un comportamento più adeguato e responsabile rispetto ad un problema che non trova nell’impegno provinciale e regionale una reale risoluzione. Mi affido, inoltre, all’intelligenza di tutti i lavoratori FMA che non dovrebbero subire oltre al dramma di un futuro incerto, anche quello dello sciacallaggio politico; con serenità suggerisco loro di diffidare di quanti promettono senza avere la più lontana possibilità di essere interlocutori di riferimento per problematiche molto più grandi di loro. In questi ultimi giorni di campagna elettorale da tutti gli schieramenti politici è stato sollevato un inno al rinnovamento, al cambiamento e soprattutto alla serietà. Ma alle parole non corrispondono i fatti. Nella nostra provincia e nella nostra regione per anni sono state attuate scelte politiche scellerate, ed oggi i risultati di tali determinazioni sono sotto gli occhi di tutti. In questo particolare e difficile momento per l’economia e l’occupazione del Paese, la sobrietà deve, a mio modesto parere, essere alla base di qualsiasi ragionamento politico ed in modo particolare per coloro che sono impegnati nella campagna elettorale. L’impegno di tutti noi deve essere concreto. E’ inutile presenziare nei luoghi della protesta, i politici hanno il dovere di impegnarsi a dare una prospettiva attraverso un percorso teso a migliorare la realtà in cui si vive. I lavoratori della Fma e dell’indotto Fiat, come pure gli operai di Pomigliano d’Arco, non chiedono di essere illusi, chiedono solo garanzie sul futuro occupazionale. Quindi, la politica è chiamata a rappresentare le potenzialità della nostra terra nelle sedi istituzionali esaltando le tipicità della nostra economia quale trampolino per lo sviluppo e l’occupazione. Oggi, in occasione dell’arrivo in città del candidato Presidente, Stefano Caldoro – conclude Ines Fruncillo – sarà posta l’attenzione in modo particolare sul rilancio dell’economia irpina puntando in modo particolare sulle ‘eccellenze’ della nostra provincia”.