Infrastrutture e Pd, l’ex Ministro Delrio in città per riconnettere l’Irpinia

Infrastrutture e Pd, l’ex Ministro Delrio in città per riconnettere l’Irpinia

25 Novembre 2019

Renato Spiniello – “Connettiamo l’Irpinia, la terra di mezzo cantata da Virgilio nell’Eneide raggiungibile solo con le auto, perché i sistemi di trasporto su ferro e in autobus sono deficitari”.

E’ con queste parole che Livio Petitto, promotore dell’associazione “Ora” che alle scorse amministrative ha contribuito all’elezione dell’attuale sindaco di Avellino Gianluca Festa, presenta l’iniziativa di oggi a cui hanno preso parte, tra gli altri, l’ex Ministro Graziano Delrio, oggi capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, l’ex deputato Luigi Famiglietti, il sindaco del capoluogo, quello di Ariano Enrico Franza e il parlamentare Umberto Del Basso De Caro, ex Sottosegretario alle Infrastrutture proprio di Delrio.

Al centro del dibattito il sistema delle infrastrutture, dei trasporti e delle interconnessioni al servizio dei cittadini, del lavoro e delle imprese. Si è parlato ovviamente di Alta Capacità Napoli-Bari, quindi della Stazione Hirpinia e infine della Lioni-Grottaminarda, tutte opere oggi completamente finanziate. “In Irpinia – precisa l’ex Ministro – ci sono grandi infrastrutture che stanno avanzando e mi sembra giusto cominciare a ragionare sulle opportunità che il Mezzogiorno può cogliere da questi progetti su cui abbiamo lavorato”.

Ovviamente per connessioni s’intendono anche quelle all’interno dello stesso Partito Democratico. “Sono un uomo di pace e unità – scandisce Delrio – Sono qui per dire che dobbiamo lavorare insieme per provare a costruire una grande famiglia democratica. Non possiamo essere divisi perché il bene dei cittadini si può fare solo stando insieme”. Poi una precisazione: “Tra i livelli nazionali e il Commissario provinciale Aldo Cennamo c’è perfetta sintonia, ma tutti devono rimettersi a un tavolo per creare le condizioni necessarie alla definizione di una proposta forte e unitaria”.

Una proposta che deve valere anche per le Regionali. “In Emilia-Romagna andremo da soli senza timore della destra e convinti del buon lavoro che stiamo facendo al Governo – precisa il capogruppo dei dem a Montecitorio – In Campania lascio ancora aperta la porta al Movimento 5 Stelle, mentre sul nome del candidato governatore decideranno gli organi regionali che a loro volta si confronteranno con quelli nazionali”.

Anche per Livio Petitto, tra i possibili candidati all’emiciclo di Palazzo Santa Lucia col pieno sostegno ribadito ancora una volta dal sindaco Gianluca Festa, c’è ancora tempo per allagare il campo. “Necessario – avverte – intavolare un accordo con i 5 Stelle e con il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, ma dobbiamo essere credibili altrimenti perdiamo la Campania”.