Inferno Air, illesi 20 studenti: “Abbiamo rischiato, salvi grazie all’autista”

Inferno Air, illesi 20 studenti: “Abbiamo rischiato, salvi grazie all’autista”

6 marzo 2018

Paura sul bus dell’Air diretto a Montefalcione. Oggi, alle ore 14,  all’ingresso della frazione di Pratola Serra, San Michele, un autobus di linea ha iniziato a lasciare dietro di sé una lunga scia di fumo. Subito dopo, una piccola esplosione e, il mezzo è stato letteralmente inghiottito dalle fiamme.

Prima che l’incendio divampasse, per fortuna, i venti studenti a bordo erano già in strada. Tutto merito dell’autista che, appena, accortosi delle fiamme ha subito bloccato il bus e permesso agli studenti di scendere.

Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco che hanno circoscritto le fiamme e messo in sicurezza il mezzo. L’arteria d’ingresso del paese è rimasta bloccata al traffico per permettere ai caschi rossi, in sinergia con i carabinieri della Stazione di Pratola Serra,  di ripristinare l’ordine e di ricostruire con esattezza l’esatta dinamica dell’incidente.

Causa dell’incendio, molto probabilmente, un guasto al motore. Le fiamme sarebbero partite proprio da lì.  “Oggi è stata scongiurata una tragedia. Di solito su quel bus –  raccontano ad Irpinianews – viaggiano una quarantina di persone, la maggior parte sono studenti di questa frazione (San Michele) e del paese limitrofo, Montefalcione. Vorrei capire – prosegue un residente del posto – per quale motivo i ragazzi devono continuare a viaggiare su mezzi così vecchi ed obsoleti. Serve più attenzione e, sicuramente, più sicurezza”.

Ancora sotto shock  i ragazzi ancora presenti sul luogo dell’incidente.

“Avevamo da poco effettuato il primo tornante – ci racconta uno degli studenti a bordo del bus – proprio qui, all’ingresso del paese, quando, abbiamo sentito un’esplosione provenire da dietro. L’autista ci ha fatto subito scendere, è stato velocissimo e davvero molto bravo. Abbiamo avuto tanta paura. Quando poi ci siamo ritrovati dinanzi agli occhi le immagini del bus, di cui non era rimasto che lo scheletro, ci siamo resi conto che abbiamo davvero rischiato”.

Il bus avrebbe terminato la sua corsa a Montefalcione, dopo una sosta nella piazza di San Michele, dove sarebbero scesi di lì a poco un gruppo di giovani.

L’autista è stato ascoltato dai carabinieri per ricostruire con esattezza quanto avvenuto. Per noi solo poche parole, ma sicuramente quelle più importanti di un incidente che, oggi, sarebbe potuto trasformarsi in una tragedia. “L’importante è che i ragazzi stanno bene, conta solo questo”.