Incontro a Volturara su cinipide

17 luglio 2014

Venerdì 18 luglio alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Volturara Irpina l’Amministrazione comunale unitamente al Comitato Castanicolo ed al Comitato Tecnico Scientifico, illustreranno alla comunità il lavoro svolto in questi mesi al fine di debellare il “Cinipide Galligeno”, insetto che ha messo in ginocchio il comparto castanicolo della regione. Dopo i saluti del Sindaco avv. Marino Sarno e del Comitato Castanicolo, nell’occasione rappresentato dal sig. Massimiliano Gallo, illustreranno il piano di lavoro i componenti del Comitato Tecnico Scientifico composto dal dr. Gerardo Bruno, dalla dr.ssa Simona Carpenito, dalla dr.ssa Francesca Ceres e l’ing. Sonia Raimo. Il Sindaco Sarno, sempre in prima linea e vicino ai castanicoltori irpini, si ritiene soddisfatto ed orgoglioso dello sforzo e del sacrificio svolto dalla comunità volturarese e dichiara “Certamente sono orgoglioso dello spirito comunitario e dello sforzo fatto dalla mia gente, ma ricordo a tutti che il 30 novembre 2013 presso la sala consiliare, si sono riuniti numerosissimi sindaci irpini che hanno avanzato delle proposte concrete e fattibili al Ministero dell’Agricoltura e all’assessorato alla agricoltura della Regione Campania, proposte poi ratificate da numerosi consigli comunali, ma ad oggi ancora non abbiamo avuto risposte certe e definitive al fine di sollevare il comparto castanicolo. Certo Volturara non è rimasta a guardare ed il Comitato Castanicolo insieme all’Amministrazione comunale sono comunque riusciti a trovare i fondi per realizzare un piano di lotta biologica che con ben 54 lanci del Torymus (insetto antagonista del cinipide) ha coperto tutto il territorio di Volturara Irpina e i territori ad esso limitrofi. Ma le nostre comunità in un momento così difficile non possono essere lasciate sole dalla istituzioni proposte ma le devono sentire vicine e fattive.” Davvero un lavoro svolto dal Comune di Volturara Irpina dove è emerso il vero spirito ed il senso autentico della comunità ma come dice il sindaco Sarno a questo sforzo non possono sottrarsi le istituzioni.