Incocciati: “Orgoglioso di essere qui, insieme conserveremo la B”

29 luglio 2008

Beppe Incocciati è raggiante ed ottimista per la sua prima avventura su una panca di B. L’ex attaccante di Pisa, Bologna, Atalanta, Napoli ed Ascoli invita tutti a stringersi attorno ai lupi in vista del prossimo torneo cadetto. Per nulla spaventato dall’incarico conferitogli, il 45enne di Fiuggi, reduce dall’esperienza alla Cisco Roma, parla del suo lupo: “Da oggi comincia un bel viaggio, abbastanza lungo. Partiamo con entusiasmo ed ottimismo. Ora è tutto nelle nostre mani. Sappiamo di dover dare tanto alla nostra gente”. Sulle aspettative in vista di questa prima fase di lavoro con il gruppo biancoverde: “Mi auguro che ci sia massimo impegno da parte di tutti, ma non credo che questo costituisca un problema. I ragazzi sono giovani e con tanta voglia di mettersi in mostra, cercheremo di fare in modo che abbiano tutto quello che serve per poter essere importanti in campo”. In merito alle proprie richieste per completare l’organico il nuovo trainer dei lupi è chiaro: “Ho lavorato in sinergia con tutto lo staff dirigenziale a cominciare dal Presidente. Siamo fiduciosi dopo questa permanenza in cadetteria che di sicuro rappresenta qualcosa di eccezionale per il territorio. Dobbiamo fare in modo che questa categoria non venga dispersa”. L’allenatore laziale si mostra più che fiducioso per l’imminente futuro: “So di avere un compito difficile ma nella vita di ognuno di noi ci sono degli scogli da superare. Non sono per nulla impaurito e sono orgoglioso e felice di iniziare questa nuova carriera su questa panchina”. Un messaggio ai tifosi: “Adesso come non mai c’è bisogna di un po’ di fiducia in più. Credo che sia un momento delicato da vivere nel rispetto di questo risultato arrivato dopo lunghe vicissitudini. La rosa è incompleta ma siamo consapevoli di poter colmare le carenze. Conosco l’ambiente, so quanto ci tenga a questa maglia. Dobbiamo spingere tutti in un’unica direzione. Quindi ai tifosi dico: salite con noi sulla barca e dateci una mano. Tutti insieme dobbiamo cercare di mantenere la categoria. Non possiamo perdere questa occasione”. (di EsseGi)