Incidente Montefalcione, perizia chiarirà cause della morte di Renna

22 agosto 2014

Avellino – Due super esperti della Procura di Avellino chiariranno le cause che hanno portato al tragico sinistro stradale che due giorni fa ha visto la morte del geometra 40enne Francesco Renna, originario di Pratola Serra. L’inchiesta dei magistrati avellinesi seguirà due strade. Dall’esame autoptico, il medico legale Pianese chiarirà le cause della morte dell’uomo. Soltanto, infatti, attraverso l’autopsia verrà fatta luce sulle condizioni psicofisiche del 40enne al momento dell’impatto contro l’altro mezzo. L’altro filone dell’inchiesta servirà invece ad accertare le responsabilità dei due conducenti coinvolti nel sinistro. Il titolare dell’inchiesta, il pm Paola Galdo, ha già chiesto la consulenza del perito Alessandro Lima, noto per aver seguito la Procura di Avellino nella delicata vicenda dell’incidente del bus sul viadotto Acqualonga sull’A/16.
Intanto è stato notificato un avviso di garanzia nei confronti del 37enne di Avellino, autista del Suv contro cui è impattato il 40enne Renna: l’ipotesi di reato sarebbe quella di omicidio colposo. Si tratta però di un atto dovuto poiché anche dai primi rilievi compiuti dalle forze dell’ordine sul luogo del sinistro, sarebbe emerso chiaramente che ad invadere la corsia opposta sarebbe stata la Fiat Panda guidata da Renna.