Inchiesta contro Annamaria De Mita e altri: l’Aias si costituisce parte civile

Inchiesta contro Annamaria De Mita e altri: l’Aias si costituisce parte civile

6 Marzo 2019

Inchiesta Aias, questa mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al Gup di Avellino Marcello Rotondi. 10 gli indagati, tra cui AnnaMaria De Mita e le figlie Floriana e Simona.

Il Procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio ha ribadito la richiesta di voler procedere con il processo. L’Aias locale, così come quella nazionale e l’Asl, si è costituita parte civile, mentre la Regione Campania no.

La prossima udienza preliminare è in programma il 29 maggio, quando saranno ascoltati gli avvocati della difesa. Successivamente, il Gup deciderà se rinviare o meno a giudizio i dieci indagati.

Oltre alla signora De Mita e alle figlie, sono coinvolti nell’inchiesta – avviata il 18 maggio del 2017 dalla Procura di Avellino, dopo una segnalazione pervenuta dal Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma per operazioni finanziarie sospette da parte di alcune società e associazioni onlus – anche l’ex rappresentante legale dell’Aias di Avellino, Gerardo Bilotta, Luca Catallo, AnnaMaria Preziuso, Marco Preziuso, Massimo Preziuso e Antonio Nigrelli.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato mediante profitto dell’errore altrui, evasione delle imposte relativa agli anni 2013-2015 e riciclaggio dei proventi