Inchiesta Aias: De Mita “scaramantico” sull’accreditamento, la Morgante sapeva

Inchiesta Aias: De Mita “scaramantico” sull’accreditamento, la Morgante sapeva

23 giugno 2018

Il caso accreditamento rappresenta un capitolo importante dell’ordinanza del Gip, dove si riportano ulteriori stralci di intercettazioni telefoniche che evidenziano il diretto e personale coinvolgimento di Anna Maria Scarinzi nella gestione di Aias.

Si tratta di conversazioni tra lady De Mita e Gerardo Bilotta, quindi tra la stessa signora De Mita ed un dipendente di Noi con Loro funzionale ad accelerare le procedure per l’accreditamento di Aias con l’Asl di Avellino.

In particolare la Scarinzi comunica a Bilotta, “richiedendo allo stesso di non farne menzione al marito Ciriaco (che al riguardo è “scaramantico”) che, a seguito di una riunione, è stato dato ordine ad una non meglio individuata persona di Napoli di concludere in un giorno una determinata cosa”.

La conversazione si riferisce probabilmente ai problemi di accreditamento che hanno riguardato l’Aias di Avellino e che erano in via di soluzione “grazie a una sollecitazione diretta del citato uomo politico”.

Altre intercettazioni coinvolgono direttamente Maria Morgante, Direttore Generale dell’Asl. In particolare, c’è un sms inviato da Bilotta alla Morgante “con il quale il primo comunica alla seconda di aver incontrato De Mita in Regione e di aver appreso dallo stesso che l’accreditamento sarebbe arrivato in giornata”. Il messaggio di risposta, sempre via sms, della Morgante è «ok».

“Ciò che colpisce di questi due messaggi – si legge nell’ordinanza del Gip – è come il dato che il Bilotta riporta, che evidentemente dovrebbe rimanere segreto, in ragione della sua anomalia (De Mita non dovrebbe aver alcun ruolo nella gestione Aias), venga invece tranquillamente comunicato addirittura al Direttore Generale dell’Asl (vale a dire l’Ente di controllo) e da questi tranquillamente liquidato con un laconico “ok”, a dimostrazione evidente di come la dottoressa Morgante fosse pienamente consapevole del tutto e fosse stata addirittura preavvertita (è evidente, dal tenore dei due messaggi, che quest’ultima abbia conoscenze a monte di ciò che è l’oggetto della comunicazione di Bilotta)”.

“Tali dati – si evince ancora dall’ordinanza – offrono una ulteriore dimostrazione dell’intervento “risolutore” di Ciriaco De Mita presso gli organi regionali per l’accreditamento Aias e fanno comprendere chi fossero i reali interessati alla “vita” economica e gestionale dell’associazione in questione”.