In Prefettura la consegna dei diplomi al “Merito della Repubblica”

9 marzo 2006

Avellino – Venticinque sono stati i diplomi di onorificenza dell’ordine al “Merito della Repubblica italiana” consegnati questa mattina dal Prefetto Costantino Ippolito. Una cerimonia organizzata nei minimi dettagli e che ha registrato una numerosa partecipazione di primi cittadini nonché di familiari dei nuovi 24 Cavalieri, del neo Commendatore Antonio Garofano di Salza Irpina e dell’Ufficiale Luigi Rite di Avellino. Presenti anche i Comandanti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nelle persone dei Tenente Colonnello Giovanni Di Blasio e Bartolomeo D’Ambrosio, e del Questore Vittorio Rochira. “Riconoscimenti – come ha ricordato il Prefetto Ippolito – importanti perchè sono destinati a ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari. Attestati anche per coloro che hanno messo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”. Da oggi sono insigniti: per Avellino l’Ufficiale Luigi Riti; i Cavalieri Nicola Battista, Annamaria De Simone, Domenico Manganiello e Salvatore Tessitore. Per Ariano Irpino il Cavaliere Michele Marotta. Per Atripalda il Cavaliere Renato Carpenito. Per Calitri Francesco Del Cogliano. Per Cervinara l’80enne Mario Cioffi, Giuseppe De Gennaro e Michele Guerriero. Ed ancora, per Chianche il Cavaliere Raffaele Costanzo. Per Lauro, Giovanni Perna. Per Lioni, Elvira Giuseppe Napoletano. Per Luogosano, Fiorentino D’Angerio. Inoltre: per Mercogliano è stato insignito Cavaliere Francesco De Caro. Per Monteforte Irpino Domenico Abbenante e Mario Vietri. Per Montoro Inferiore, il parroco Don Marco Russo. Per Mugnano, Salvatore Balbi. Per Parolise, Umberto Acerra. Per Rotondi, Michele Saduto. Per Salza Irpina, Antonio Garofano. Per Sant’Andrea di Conza, Francesco Musumeci, e per il Comune di Venticano Luigi De Iesu.