In fuga contromano sull’A/16 dopo una rapina, latitante serbo arrestato in Calabria

In fuga contromano sull’A/16 dopo una rapina, latitante serbo arrestato in Calabria

21 ottobre 2017

Nella nottata di ieri, la Polizia appartenente al Commissariato di Rossano, nel corso di controlli straordinari disposti dalla Questura di Cosenza, ha tratto in arresto B.Z., classe ’82, gravato di un mandato di cattura internazionale.

L’uomo è stato fermato presso il porto di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza. Era insieme ad altre persone a loro volta gravate da precedenti di polizia per falsità ideologica, truffa in concorso e ricettazione. Sprovvisto di documenti, è stato accompagnato presso il Commissariato dove si è risalito al mandato d’arresto internazionale: il 35enne si era reso responsabile di svariati furti in abitazioni e rapine pluriaggravate.

In provincia di Avellino, dopo una rapina a mano armata in abitazione, B.Z. si diede ad una rocambolesca fuga in contromano sull’autostrada A16, forzando un posto di blocco e puntando la pistola contro un agente.  Quella condotta violenta mise in serio pericolo l’incolumità di molti utenti della strada.

L’inseguimento terminò dopo quasi 100 km, nei pressi di Candela, quando fu ritrovata un Bmw in cui vennero rinvenuti numerosi oggetti atti allo scasso. I fuggitivi fecero perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.

A distanza di un anno, dopo un periodo di latitanza, l’uomo è stato assicurato alla giustizia e, d’intesa con il procuratore della repubblica di Castrovillari Eugenio Facciolla e con il pm di turno Simona Manera, condotto nel carcere di Castrovillari.

Non si esclude che il 35enne possa essere l’autore di altre rapine e furti in abitazione avvenuti nella provincia di Cosenza. Per questo gli agenti hanno invitato le vittime a recarsi in commissariato per visionare le foto segnaletiche.