“In amore vince chi resta”: a Grottaminarda la mostra di Simona Lanzillo

“In amore vince chi resta”: a Grottaminarda la mostra di Simona Lanzillo

2 marzo 2019

“Il dolore, la crisi, fa paura, ci trafigge, ci dimezza, ma misteriosamente ci rende migliori”. E’ parte del messaggio intenso e profondo che l’artista napoletana Simona Lanzillo esprime attraverso la sua collezione di opere.

Domenica 10 marzo presso il Caffè Letterario del Castello D’Aquino a Grottaminarda, sarà presentata la mostra dal titolo “In amore vince chi resta”. Appuntamento fissato alle 17. “In un’epoca in cui le difficoltà non si superano ma si evitano, le cose non si aggiustano ma si buttano, vorrei invitare a restare – prosegue Lanzillo – a ricucire, a superare perché questa credo sia la strada per crescere, migliorarsi, rafforzarsi. Questa la strada della bellezza”.

Imprenditrice nel settore dell’impiantistica tecnologica, Simona da sempre ha avuto la passione della pittura. Allieva di illustri maestri, la sua forte propensione “nasce da un’esigenza di comunicare un messaggio prima di tutto a me stessa e poi agli altri”.

La tecnica messa in campo è mista, “iconoplastica, materica. Amo dipingere le emozioni e gli stati d’animo. Ovviamente emozionandomi – afferma – Per questo utilizzo una tecnica mista, molto mista, di colori ad olio, pastelli a cera, acrilici e materia. Molta materia da toccare e sentire. Non utilizzo quasi mai il pennello, il più delle volte dipingo con le mani o al massimo con una pezza per stendere il colore”.

“Mi emoziona di più ‘sentire’ la materia. Il pennello ha un suo carattere, un suo verso, che spesso non mi appartiene. Amo provare, sperimentare e ricercare materiali e tecniche nuove ed adattarli ai diversi supporti: tela, legno, carta o materiali recuperati e riciclati”.

“Restare”, è una scelta e una sfida. La rassegna si riferisce anche alla città di Napoli e a “chi come me ha deciso di rimanere pur conoscendo le innumerevoli difficoltà che incontra. Insomma, in amore vince chi resta e chi fugge non sa cosa si perde”.