Imu e Tasi ad Avellino: ecco quanto si paga nel 2015.

Imu e Tasi ad Avellino: ecco quanto si paga nel 2015.

10 giugno 2015

Si avvicina la data del 16 giugno 2015 che, per migliaia di famiglie avellinesi, significa farsi trovare pronti con il Fisco e per i comuni prepararsi a fare cassa.

E’ questo, infatti, il giorno entro cui bisogna versare la quota per la prima rata della Tasi, la tassa comunale sui servizi indivisibili, e, per i proprietari di abitazioni di lusso o di immobili diversi, anche la prima rata dell’Imu.

Le aliquote variano da comune a comune.

Per quanto riguarda la città di Avellino, sono rimaste invariate le aliquote fissate già per il 2014.

Per l’abitazione principale e le sue pertinenze, l’aliquota della Tasi è fissata in 2,50 per mille, ad esclusione delle abitazioni principali catalogate al catasto come A1 (Abitazioni di tipo signorile), A8 (Abitazioni in ville) e A9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici), per le quali l’aliquota è del 0,50 per mille.

In questi ultimi casi, alla Tasi, va aggiunto anche il pagamento dell’Imu.

Secondo stime, effettuate sulla scorta di quanto verificatosi lo scorso anno, il Comune di Avellino dovrebbe incamerare dal pagamento della Tasi e dell’Imu, una cifra che si aggira intorno ai 15 milioni di euro (10 milioni per l’Imu, 5,5 milioni per la Tasi).

Il versamento dell’acconto, pari al 50% di quanto dovuto, dovrà essere effettuato entro il 16 giugno tramite modello F24, utilizzando gli appositi codici:

  • 3958 per abitazioni principali comprese di pertinenze;
  • 3961 per tutti gli altri fabbricati;
  • 3959 per tutti i fabbricati rurali adibiti ad uso strumentale;
  • 3960 per le aree fabbricabili.
  • La Tasi è dovuta anche per gli immobili locati ed è stabilita nella misura dell’1,00 per mille, con il 70% a carico del proprietario ed il 30% a carico del conduttore.

Nulla è dovuto, invece, per il possesso di terreni agricoli.

Anche per quanto riguarda l’Imu ad Avellino sono state confermate le aliquote fissate lo scorso anno.

Ma come si calcola la somma effettiva da versare?

Al di là dei servizi forniti da commercialisti o patronati, è possibile procedere anche in autonomia, con una semplice operazione che fornirà rapidamente l’importo dovuto al Fisco.

On line diversi portali (Calcolo Tasi) offrono dei form, di facile compilazione, all’interno dei quali inserire i dati personali e dell’immobile per ricevere il calcolo della tassa e la stampa del modello F 24.