Imprese femminili e professioniste: si può accedere al Fondo per le PMI

Imprese femminili e professioniste: si può accedere al Fondo per le PMI

9 dicembre 2016

La Consigliera di Parità, Dott.ssa Domenica Marianna Lomazzo, rende noto che con l’obiettivo di incentivare l’imprenditoria femminile e facilitare l’accesso al credito delle donne mediante la concessione di una garanzia pubblica, a seguito dello stanziamento di nuove risorse, per un importo  di 4 milioni di euro, che si aggiungono alla dotazione complessiva della stessa pari a 30 milioni di euro, è stata riattivata la Sezione speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità” del Fondo centrale di garanzia per le PMI.

La misura non prevede l’erogazione di un contributo in denaro, ma la possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive sugli importi garantiti dal Fondo.

I beneficiari del Fondo sono le micro, piccole e medie imprese (PMI), iscritte al Registro delle imprese, che rientrino nella definizione di impresa femminile di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), della legge 25 febbraio 1992, n. 215, ossia:

le società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno due terzi da donne;
le imprese individuali gestite da donne.
Le imprese possono appartenere a qualsiasi settore, con l’eccezione dell’industria automobilistica, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dell’industria carboniera, della siderurgia e delle attività finanziarie. Nel trasporto sono ammissibili solo le imprese che effettuano trasporto merci su strada. Le imprese agricole possono utilizzare soltanto la controgaranzia rivolgendosi ad un confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca;

le professioniste iscritte agli ordini professionali, nonché a quelle aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge n. 4/2013;
non sono previsti limiti di età.
Come precisa la circolare n. 15/2016 della Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale S.p.A: le nuove risorse saranno dedicate alla compartecipazione della copertura del rischio sulle operazioni di garanzia concesse a favore delle imprese femminili e delle professioniste, esclusivamente nel caso di richiesta di prenotazione della garanzia effettuata dai medesimi soggetti beneficiari finali.

La prenotazione può avvenire in due modi:

·         Prenotazione diretta del beneficio: le imprese e le professioniste interessate possono inoltrare, al Gestore del Fondo, richiesta di prenotazione a mezzo posta elettronica certificata o raccomandata A/R.

·         Prenotazione tramite la Banca o l’intermediario.

 

La Consigliera di Parità, Dott.ssa Domenica Marianna Lomazzo, esprime soddisfazione per il ripristino del Fondo di garanzia per le PMI e sollecita le imprenditrici e le professioniste del territorio ad attivarsi al fine di accedere ai benefici.