Imprese fallite: in Irpinia chiude un’azienda su quattro

25 luglio 2006

Imprese fallite: ad Avellino una su quattro chiude per richiesta dello stesso proprietario. I numeri del fallimento: 44 imprese (società di capitale); 14 (società di persone); 33 (settore industria); 23 (settore commercio). 71 sentenze di fallimento. 18 richiesti dagli stessi proprietari (25,4 per cento), 47 da uno o più creditori (66,2 per cento). L’Istat prende in esame alcuni dati del settore giudiziario, come i fallimenti di aziende, per proporre delle statistiche territoriali. Davvero tante le imprese che nel 2004 si sono viste costrette a interrompere la loro attività e soprattutto risultano in aumento rispetto all’anno precedente. I numeri per la Campania e la Puglia, infatti, non sono rassicuranti. Se nel 2003 la Campania era terza in Italia, dopo Lombardia e Lazio, per sentenze di dichiarazione di fallimento (1.077), l’anno successivo ha mantenuto la posizione, ma con un incremento ragguardevole (1.110). Su un totale di 7.588 imprese fallite in tutto il Paese, in Campania ne risultano 605 con un’incidenza dell’8 per cento. Tra le imprese sottoposte a procedure concorsuali, è stata fatta una distinzione tra quelle operanti nel settore dell’industria e quelle che operano nel commercio. Nel settore industriale la nostra regione risulta seconda con 459 fallimenti e un’incidenza sul totale nazionale dell’11,3 per cento. Delle imprese operanti nel settore del commercio 435, oltre il 10 per cento del totale nazionale. Terza dopo Lazio e Lombardia.