Nuove imprese in calo in Irpinia: artigianato a picco

Nuove imprese in calo in Irpinia: artigianato a picco

20 aprile 2018

Marco Grasso – Voglia d’impresa in aumento in Campania, ma l’Irpinia perde colpi. Nel primo trimestre del 2018, in base alle ultime rilevazioni Unioncamere, il saldo tra imprese nate e cessate ha registrato un aumento di +0.07. In provincia di Avellino il dato è negativo: a fronte di 919 nuove imprese nate, sono 963 quelle costrette a chiudere i battenti per un tasso negativo di crescita pari a -0.10%.

Segnali di crescita per Caserta (+0.20%) e Napoli (+0.11%), in perfetta parità Salerno, male Benevento (-0.17%). A livello nazionale, tra gennaio e marzo 2018, si è registrato un ulteriore rallentamento delle iscrizioni di nuove imprese (2.700 in meno rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, pari ad una contrazione del 2,4%) e la contemporanea diminuzione delle cessazioni (circa 3mila unità in meno rispetto al primo trimestre 2017, pari ad un rallentamento del 2,5%).

Dal punto di vista delle forme giuridiche, l’unico contributo positivo al saldo è venuto dalle imprese costituite in forma di società di capitali (+16.626 unità nel trimestre) che fanno registrare una crescita trimestrale dell’1%, in miglioramento rispetto al 2017 quando ci si fermò allo 0,85%. L’analisi per forma giuridica ribadisce come la crisi continui a farsi sentire soprattutto fra le imprese individuali e, da qualche periodo con insistenza, fra le società di persone.

Il Mezzogiorno fa registrare il migliore risultato del trimestre: “solo” -1.514 imprese, pari a una variazione negativa dello stock dello 0,07%. Quasi tutte le regioni – con l’eccezione di Sicilia (+0,18%), Lazio (+0,16%) e Campania (+0,07%) – evidenziano saldi negativi, con in testa Marche e Valle d’Aosta (-0,64%) seguite dal Piemonte (-0,60%).

Tra gli artigiani, nessuna regione chiude in positivo e in sette casi (Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Basilicata, Calabria e Sicilia) si registra un’ulteriore contrazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. In Campania il tasso è ancora negativo, -0.73%. A livello nazionale Avellino si colloca al quinto posto, nonostante il saldo negativo di settore (-13) per un tasso pari a -19%.