Immigrazione: corsa alle Poste per l’assunzione degli stranieri

14 marzo 2006

Apertura pomeridiana straordinaria per gli uffici postali nazionali. Un dispositivo che si è reso necessario per rendere più semplice la consegna del kit per le assunzione di extracomunitari residenti all’estero. Sono 45, contro i 6244 in tutta Italia, gli sportelli rimasti aperti nella provincia di Avellino dei quali quattro nel capoluogo: Via Francesco Tedesco, Valle, Picarelli e la sede Centrale delle Poste dove in ogni struttura sono stati adibiti ben tre sportelli per assicurare velocità nell’espletamento del servizio e per l’ordine pubblico. In merito è stata la Capo Gabinetto Bianca Della Valle a organizzare l’aspetto sicurezza con il dislocamento di tre Agenti per ciascun ufficio. Molti cittadini extracomunitari hanno deciso di attendere l’apertura degli sportelli sostando sugli scalini delle Poste Centrali nonostante le avversità climatiche della notte. Questa mattina infatti il direttore li ha trovati già in fila pronti ad entrare; altri invece hanno compilato una vera e propria lista di nominativi rispettando l’ordine di arrivo al fine di evitare ‘sorprese’ agli sportelli. Ma per evitare problemi inutili l’ingresso è stato concesso in netto anticipo rispetto alle 14.30 orario di apertura. Se ad Avellino città la coda di extracomunitari contava la presenza di una cinquantina di stranieri, a Borgo Ferrovia lo sportello ‘Av1’ è stato preso d’assalto e la fila davanti all’ingresso era a dir poco chilometrica. Le domande di ‘nulla osta’, spedite con posta assicurata al costo di 5,70 euro, per il lavoro domestico subordinato e stagionale sono state presentate dalle 14.30 alle 17.30 ed i clienti in fila hanno potuto consegnare al massimo 5 kit per volta. Gli uffici postali abilitati all’accettazione sono stati collegati mediante un sistema di rilevazione elettronico centralizzato che ha consentito di certificare data e ora di accettazione in modo univoco su tutto il territorio nazionale. Alla consegna è stata rilasciata una ricevuta che attesta l’avvenuta consegna e accettazione da parte dell’impiegato. La corsa al ‘miglior posto’ e quindi alla consegna della domanda è stata necessaria per assicurare l’ordine cronologico più favorevole in quanto, in base al decreto ministeriale del 15 febbraio scorso, per il 2006 sarà concesso l’ingresso in Italia di stranieri da regolarizzare ‘solo’ a 170mila extracomunitari dei quali 7000 per la sola Campania distinti in 2500 stagionali, 2300 domestici e 350 per l’edilizia. (di Emiliana Bolino)