Immigrati, duro attacco di Forza Nuova alla Cgil

Immigrati, duro attacco di Forza Nuova alla Cgil

15 febbraio 2016

Sulla questione immigrati e sui provvedimenti della Procura di Avellino che hanno scosso il weekend ad Avellino si registra la nota di Forza Nuova Campania che attacca così la Cgil.

“Quello del business dell’accoglienza dei clandestini in Irpinia – si legge in una nota stampa – è un problema ampiamente denunciato da diversi mesi dai componenti del direttivo di Forza Nuova Avellino, in ultimo col presidio di giovedì scorso in Piazza Dogana ad Avellino: a fare la parte di Cassandra per annunciare nuove sventure non ci stiamo, però (ahinoi!) i presupposti ci sono tutti”.

Ancora: “Con l’intervento dei Nas e la conseguente chiusura di diversi centri di accoglienza in tutta la provincia la situazione diventa sempre più insostenibile perché oltre ai previsti trecento nuovi arrivi ora c’è da sistemare, o meglio risistemare, i trecento clandestini già presenti sul territorio e rimasti, almeno per il momento, senza dimora dove poter bivaccare e mangiare a spese nostre! Tutto ciò comporterà delle drastiche decisioni da parte degli organi competenti che nella maggior parte dei casi non saranno condivise dalle popolazioni locali (si ricordino le proteste di Pietradefusi), innescando cosí una serie di reazioni che potrebbero veder scendere in campo cittadini ormai stanchi di sentirsi poco sicuri nelle loro città”.

Di qui l’attacco alla Cgil: “Il quadro della situazione, però, non è ancora del tutto chiaro. Come mai tutta questa filantropia da parte della Cgil verso gli immigrati? Forse perché, dopo il Jobs Act, operai italiani da difendere non ve ne sono piú oppure, peggio ancora, per accaparrarsi una fetta del giro d’affari dell’accoglienza si cerca di escludere le cooperative e gestire senza ostacoli i fondi europei e rimpinguare cosí le casse del sindacato e pagare gli stipendi d’oro dei loro dirigenti! I sindacati, col loro agire da sempre politicizzato e mai corporativista come dovrebbe essere, mostrano sempre di più di essere parte fondamentale di quello stesso sistema di parassitismo che dicono di voler combattere. La Cgil, spingendo a favore dell’immigrazione che sta affamando milioni di famiglie italiane, lotta esclusivamente per ottenere anche per sé una bella fetta di torta: poco importa chi sia a dover pagare il conto”.