VIDEO/ Il vento alimenta le fiamme: brucia il Faliesi, piccoli focolai a Montevergine

13 agosto 2017

Brucia ancora il Monte Faliesi, tra Forino e Contrada, con fiamme alimentate da un forte vento. La situazione è ancor più critica rispetto alla giornata di ieri, che ha visto i Vigili del Fuoco di Avellino impegnati su circa 40 incendi tra boschi, sterpaglie e macchia mediterranea.

Al momento un Canadair è in azione a Forino.

I Falchi antincendio sono sul Monte Faliesi, proprio sulla croce, mentre il Canadair lancia acqua dall’alto.

Gli operatori del Genio Civile si trovano alle pendici del monte, nel punto in cui sta operando l’elicottero.

Il fronte superiore è tuttavia troppo vasto: circa 300 metri di fiamme altissime, e non basta un solo Canadair.

Anche oggi si lavora ininterrottamente per far fronte alle decine di richieste che giungono presso la sala operativa del Comando di via Zigarelli.

A Montevergine continua il pattugliamento: non mancano infatti piccoli e numerosi roghi lungo la statale. La squadra del Genio Civile sta intervenendo prontamente per spegnere i focolai ed impedire che la situazione, a causa del vento, possa degenerare.

Anche a Mugnano del Cardinale, il forte vento ha reso molto difficile l’attività di spegnimento di un incendio in località Morricone, dove è intervenuta la Comunità Montana del Partenio.

Nel corso della giornata, le fiamme hanno interessato anche i Comuni di Mercogliano, Santa Paolina, Cassano Irpino, Torre Le Nocelle, Lioni, Roccabascerana, S.Angelo dei Lombardi, Petruro Irpino e Montella.

Aggiornamento delle ore 21: la giornata si è chiusa intorno alle 19-00 con 20 incendi e 111 operatori impegnati. Sono stati 30 i mezzi antincendio impegnati sul campo, oltre ad un elicottero ed un canadair in azione a Forino.

Soddisfatta del buon lavoro svolto le Squadre del Genio Civile e dei Falchi Antincendio, dopo la giornata su Faliesi.

“È stato fatto un gran lavoro di squadra – comunicano dalla Sala Operativa del Genio Civile – I falchi erano posizionati nella zona sommitale di Monte Faliesi, vicinissimi al fuoco. Da lì hanno provveduto  a fornire indicazioni precise al DOS del Genio Civile che si trovava a valle, per coordinare le manovre da indicare al Canadair. Nel contempo, si è proceduto a spegnere quel che di poteva da terra. Analogamente, la comunità Montana ha operato sul versante occidentale del monte Faliesi, dove c’erano altri focolai sui quali è intervenuto l’elicottero. La speranza è che in nottata non accada nulla. Domattina una squadra sarà sul posto molto presto per controllare la situazione. Non sarebbe la prima volta che un incendio di queste dimensioni riprenda vigore alle prime ore del mattino, e non si può mai abbassare la guardia”.