Il Teatro entra in Oncologia, pazienti-attori in scena

6 giugno 2014

Avellino – Appuntamento, per il quinto anno consecutivo, con lo spettacolo finale del progetto “Il Teatro entra in Oncologia”, realizzato dall’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati”, in collaborazione con l’associazione culturale Tecta-Clan H, diretta da Lucio Mazza, con la partecipazione attiva di Salvatore Mazza, attore professionista esperto di teatroterapia, e con il contributo di “Susan G. Komen Italia” (importante associazione di volontariato di Roma che sostiene progetti per donne operate al seno), dell’Amdos di Avellino, della compagnia teatrale “I Sognattori” di Latina e del Comune di Venticano.

Il progetto, che vede i pazienti dell’Unità operativa di Oncologia Medica, diretta da Cesare Gridelli, impegnati in un corso di recitazione volto a superare le difficoltà psicologiche che possono insorgere di fronte a una diagnosi di tumore e durante la difficile fase terapeutica, si conclude con una performance dei pazienti-attori che si cimentano in un vero e proprio spettacolo. Ad ospitare “A Chorus Life”, l’evento finale di quest’anno del corso di teatroterapia, sarà il Centro Sociale “Samantha della Porta” di Avellino. L’appuntamento con i pazienti-attori è per domani pomeriggio, sabato 7 giugno, alle ore 18.
“Anche quest’anno – spiega il dott. Gridelli – il progetto ha restituito dati positivi, soprattutto in termini di miglioramento della qualità dei vita dei pazienti oncologici, confermando che la recitazione e il lavoro di gruppo rappresentano una potente risorsa di formazione, crescita e riabilitazione. Le trasformazioni fisiche determinate dai trattamenti oncologici possono, infatti, comportare l’insorgenza di problemi nelle aree dell’immagine corporea, nella vita di coppia e sociale, nel temere il giudizio dell’altro nel comunicare le proprie emozioni. Il “Teatro in Oncologia” mira a trasformare l’esperienza della malattia in una occasione di riflessione personale, ma anche collettiva, mettendo in luce la fondamentale importanza della condivisione, della solidarietà, della relazione tra le persone, tra pazienti, familiari, amici, staff curante. Questa esperienza, come tutte le prove difficili della vita, non può essere affrontata singolarmente, nonostante tutta la buona volontà e l’ostinazione di farcela da soli, perché la solitudine rende tutto più doloroso”.

A Chorus Life
Regia : Salvatore Mazza
Cast pazienti-attori: Angela Ranucci, Angelo Serra, Carmela Rizzo, Clara Vardaro, Emanuele Basile, Generoso Russo, Italo Nicodemo, Lucia Di Milia, Michele Lo Russo, Rosalba Romano, Vincenzo Guerrasio, Virginia De Angelis
Consulenza artistica: Lucio Mazza
Coreografie: Susy Capolupo
Laboratorio bioenergetica: Stefania Pavarese
Supporto Psicologico: Sara Serrao e Annalisa Stanco