Il sottosegretario De Stefano: “Lavorerò anche per l’Irpinia” (FOTO)

10 dicembre 2011

“Sono davvero commosso dal calore e dall’accoglienza che mi avete riservato. La presenza numerosissima della stampa, delle Istituzioni e della politica mi riempie di orgoglio e mi aiuta a capire quanto conta il ruolo che ricopro”. Ha esordito così, questa mattina, il sottosegretario al Governo Monti Carlo De Stefano, in occasione della conferenza stampa tenuta al Circolo della Stampa. Dopo i saluti del sindaco di Avellino Giuseppe Galasso e del Presidente della Provincia Cosimo Sibilia che è stato l’artefice dell’incontro, De Stefano ha sottolineato il ruolo che ricoprirà nel Governo Monti, non nascondendo di essere rimasto stupito per la nomina: “L’incarico ricevuto, del tutto inaspettato, è un riconoscimento al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dove ho militato per lungo tempo. E proprio la sicurezza della nostra Nazione sarà l’obiettivo principe che perseguirò”.
Le radici della sua terra, però, sono ancora ben salde, benché ne sia lontano da molti anni: “Ricordo perfettamente di quando ero Prefetto di Avellino e di tutti i rapporti eccellenti di collaborazione che ho sempre mantenuto con il Comune di Avellino, con la Questura e le Forze dell’Ordine, come non posso dimenticare la triste dipartita di figure importanti per l’Irpinia come Peppino Pisani e Gianni Frisetti, grandi conoscitori della nostra storia”.

FOTOGALLERY Il sottosegretario De Stefano al Circolo della Stampa

E proprio per il suo retaggio, De Stefano, che visse in prima persona la tragedia del Carabiniere Annarumma, sulla cui tomba andò a porre una corona di fiori appena nominato Prefetto, è pronto a scendere in campo per rialzare l’Irpinia, terra quasi in ginocchio: “Avrò frequenti rapporti con Sibilia, con il Sindaco di Avellino Galasso e con le Istituzioni irpine. I problemi della nostra terra sono molti e cercheremo insieme di risolverli. Se è vero, infatti – ha continuato De Stefano – che il mio compito è relativo alla sicurezza, manterrò sempre un canale aperto con Avellino e la realtà sociale in cui è inscritta. Bisogna creare una rete contro il racket e l’usura, due cancri che devono essere estirpati nel più breve tempo possibile, così come cercheremo insieme di gettare le basi per una ripresa economica ed occupazionale. C’è molto lavoro da fare – ha concluso – ma lo faremo insieme”.
Soddisfatto della nomina di De Stefano a sottosegretario anche Giuseppe De Mita, il quale si è auspicato che il Governo Monti possa gettare un sapiente sguardo verso il sud e le sue difficoltà: “In molte occasioni, il nuovo esecutivo tecnico è stato tacciato di “settentrionalità”. La presenza di De Stefano, però, ci rende sicuri perché nel Governo è finalmente presente una figura capace di portare la nostra società per mano e di rimodellarla verso l’alto”.
Invitato, poi, dallo stesso De Stefano ad intervenire, ha speso qualche parola anche Nicola Mancino che non ha lesinato elogi per il sottosegretario: “Ciò che mi fa stare tranquillo e che mi rende particolarmente soddisfatto, è il fatto che chi ricopre la carica di Prefetto non smette mai di esserlo, anche dopo la fine del suo mandato. De Stefano mantiene pienamente questa caratteristica, che lo fa naturalmente essere vicino alle difficoltà del territorio di cui ha fatto gli interesse per lungo tempo. L’Irpinia, più che mai, ha bisogno di appoggio da parte di tutti e avere lui nell’esecutivo di Governo mi riempie di orgoglio e mi fa guardare al futuro con rinnovato ottimismo”.
(di Attilio Alvino)