Il senatore Mancino interviene sul caso delle firme false

by 16 marzo 2005

“Per garantire la correttezza delle procedure da seguire in campagna elettorale ed evitare i sospetti e gli scandali di cui si discute in questi giorni occorre un intervento legislativo che però deve essere messo a punto non appena saranno alle nostre spalle le polemiche di oggi. Nel frattempo procedure irregolari, errori, falsi e trucchi vanno perseguiti in ragione della rispettiva gravità, senza guardare in faccia a nessuno. Perché i cittadini devono avere la garanzia che il confronto elettorale sia corretto e trasparente”. Partecipando alla trasmissione Omnibus in onda sulla rete televisiva La7, il senatore Nicola Mancino ha stigmatizzato lo scandalo delle firme false, rilevando tuttavia che “si tratta di un imbroglio nato a destra e perciò il tentativo posto in atto dalla maggioranza al fine di gettare discredito sul centrosinistra fa semplicemente sorridere”. In futuro, ha detto l’ex presidente del Senato, il legislatore dovrà intervenire per uniformare le procedure di presentazione delle liste e di raccolta delle firme. “Se l’obiettivo è quello di realizzare una effettiva par conditio tra i concorrenti, ogni partito, ogni coalizione, ogni movimento politico deve essere messo in condizione di presentarsi all’elettorato senza posizioni di privilegio per alcuni. Si potrebbero, ad esempio, rivedere i meccanismi procedurali rendendo effettivamente corrispondenti alla dialettica elettorale le modalità di sostegno delle candidature. Chi sostiene una lista deve essere certo che questa sia già stata depositata”.


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