Il Prefetto scrive a Carullo: “I Consigli si tengano di pomeriggio”

13 dicembre 2011

Mercogliano – La protesta, messa in atto dai consiglieri di opposizione di Mercogliano contro la convocazione dei Consigli comunali in orario mattutino, ha dato i suoi frutti. In occasione dell’ultimo consesso cittadino, infatti, i gruppi di minoranza disertarono la seduta e si recarono dal Prefetto Ennio Blasco, presentando un esposto ufficiale. Questa mattina, è giunta al sindaco Carullo una risposta ufficiale dalla Prefettura, nella quale si invita, accogliendo le istanze della minoranza, a convocare i Consigli nelle ore pomeridiane. Di seguito uno stralcio della comunicazione di Blasco: “…è auspicabile che l’istanza degli amministratori, autori dell’esposto, possa trovare accogliamento anche alla luce di una rinnovata ottica di stabilizzazione finanziaria e, quindi, di risparmio della finanza pubblica che ha indotto il legislatore, con la legge 148/2011, articolo 38, comma 7 a statuire che “le sedute del consiglio…nei comuni con popolazione fino a 15mila abitanti si tengano preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti”. Tutto ciò, inoltre, unito al fatto che è stata istituita una limitazione della concessione di permessi e licenze per il consiglieri comunali che siano anche lavoratori dipendenti. Dopo questa comunicazione, appare più che plausibile che i Consigli saranno spesso convocati di pomeriggio (quello previsto per giovedì 14 è stato convocato alle ore 16) il che permetterà alla cittadinanza di assistere.