Il Popolarismo secondo Don Luigi Sturzo nel libro di Grossi

Il Popolarismo secondo Don Luigi Sturzo nel libro di Grossi

22 dicembre 2018

E’ uscito oggi, sabato 22 dicembre, il nuovo libro del Giornalista e Scrittore Marco Grossi dal titolo” Il Partito Popolare Italiano (1919). Il Popolarismo secondo Don Luigi Sturzo”. Il libro che racconta le vicende del Partito Popolare e del suo principale ideatore Don Luigi Sturzo, partendo dalla fondazione, dall’appello al paese,  fino allo scioglimento del partito decretato per mano del Governo fascista. Il libro è stato pubblicato dalla casa editrice “Il Saggio”.

“Le pagine di questo breve scritto vogliono sottolineare le ragioni ideali e storiche della nascita del Partito Popolare Italiano avvenuta nel 1919, attraverso la descrizione  del pensiero politico e storico di Don Sturzo. Il presente lavoro si propone come obiettivo principiale quello di recuperare la cultura popolare e democratica,aggiornandola ai tempi moderni; cultura, che nel corso degli anni ha contribuito in maniera decisiva alla costruzione e al mantenimento dei livelli di democrazia, di uguaglianza e di libertà nel paese”, precisa Grossi.

“In questo umile lavoro, verranno analizzati diversi punti della lezione sturziana, a partire dal primato della persona umana sulla società, la difesa del metodo democratico e del sistema delle libertà, alla piena partecipazione dei cittadini alla vita democratica del paese, dalla valorizzazione delle autonomie locali e del sistema regionale, alla moralizzazione della vita pubblica, alla tematica dei partiti politici  e per finire alla influenza che Sturzo ha avuto sulla stesura della Costituzione, definita dallo stesso come essenziale conquista della democrazia italiana e strumento unitario di identificazione per la ricostruzione del paese dopo il secondo conflitto mondiale”, conclude l’autore.

Il libro, in uscita oggi,verrà presentato il giorno 18 gennaio a Grottolella alla presenza dei giovani del piccolo paese irpino. Il libro è impreziosito dalle conclusioni che sono state curare dal Sacerdote e Teologo Don Giuseppe Morante.