Il poker e la beneficenza

8 febbraio 2013

Poker e beneficenza: due mondi molto diversi, due mondi che però finiscono spesso per incrociarsi. L’uno è un mondo fatto di agonismo, contrapposizione, strategia e abilità; l’altro, la beneficenza, è il mondo dell’assistenza, della solidarietà, un mondo in cui il denaro invece non è mai abbastanza.

E’ ovvio quindi che quando poker e beneficenza si uniscono, è perché il primo mondo prova a dare una mano al secondo. Sono nati così un po’ dappertutto tornei di poker a scopo benefico. Ad onor del vero, va detto che questa idea nasce inizialmente negli USA ad opera del giornalista di origine francese Fabien Richard, ideatore del “Team Uni-T”, un gruppo di giocatori di poker non professionisti che, periodicamente, vengono coinvolti in tornei i cui ricavi vengono devoluti a favore di progetti benefici sia negli Stati Uniti sia in altri paesi.

In realtà l’idea di associare il poker al finanziamento di progetti solidali è stata poi mutuata anche nel nostro Paese. L’esempio più noto viene dal “Buffon Challenge Christmas Charity”, che vede annualmente impegnato il portiere della Juventus Gigi Buffon, che ha anche dato il nome al torneo, in una gara di Texas Hold’em con altri personaggi dello spettacolo e dello sport. Le partite del “Buffon Challenge Christmas Charity” sono normalmente trasmesse su Italia 1, ed i proventi del torneo sono devoluti alla Onlus Media Friends.

Se anche tu volessi partecipare all’atto benefico “Buffon Christmas Charity”, verso l’inizio di Novembre di ogni anno partono le qualificazioni per la finale in cui i partecipanti sfidano Gigi Buffon. Per partecipare a quest’atto di beneficenza e riuscire a ricavare più soldi possibili per l’Onlus Media Friends, bisogna anche capire le regole del Hold’em. Perciò, se l’idea di partecipare in un torneo di poker per fare un po’ di beneficenza vi sembra allettante ma non avete ancora molte idee di quali siano le regole di questo gioco, potete iniziare ad allenarvi ed imparare tutto quello che dovete sapere sul gioco del poker sul sito Poker.it, dedicato interamente al mondo del poker online.

Ma quello organizzato da Gigi Buffon è solo uno dei tanti esempi positivi di come il poker può diventare uno strumento di aiuto per chi soffre o a chi è rimasto indietro. Sono infatti centinaia a livello locale, i tornei di poker per amatori non professionisti, organizzati da associazioni benefiche e non (come ad esempio le varie sedi del Rotari) proprio per raccogliere fondi per finanziare progetti di supporto nel territorio.