Il pittore che dipinge col pene

5 dicembre 2012

Patch di cognome, in arte un pretenzioso “Pricasso”… con l’aggiunta di una “erre”. Chi dice 54, chi dice 59 anni, ma non sono gli anni che contano, quanto il cervello…. anzi quella leguminosa tutta verde e fusiforme che comincia con la “p” e farebbe tanto bene rima con “cervello”, quella che, per intenderci, snocciola i suoi baccelli assai gustosi cucinati con le seppie. Il singolare pittore statunitense, forse per calmare i suoi pruriti alla luce del sole, ha inventato un sistema assai redditizio. Esibizionista, furbacchione, uno che non vendeva una mazza e che ha saputo inventarsi il metodo più redditizio e spettacolare? Forse, il cervello ce l’ha…. Via con i pennelli di tasso troppo costosi, via con l’acqua ragia, puteolente e nociva alla salute, quando madre natura ha dotato il genere maschile di un’appendice tanto mobile e flessuosa, che basta intingerla nell’acrilico e poi… una lavatina con l’acqua fresca.
Un successo senza pari, code interminabili ai suoi vernissage “en plein air” che neanche ai Musei Vaticani per le Stanze di Raffaello! Immaginiamo poi quante estimatrici di arte visiva accorrano per vedere il suo “cetriolo” all’opera…
Lo sbandieratore dell’asso di bastone si è guadagnato già cinque arresti per oltraggio al pudore. Intanto viene richiesto dalle gallerie di mezzo mondo, ma scordiamoci una sua esibizione su suolo italico… con l’ombra vigile e bacchettona del Cupolone.
Un’occhiata alle sue creazioni artistiche: manierismo, impressionismo, iperrealismo? Mah, sembra che preferisca ritrarre personaggi famosi in stile parodistico, tipo cartoons…e sicuramente quel pennello umano riesce ad essere un buon ritrattista…
Intervistato, Tim ha confessato che, alla fine delle sue laboriose performances, ebbene sì, avverte la sua appendice un po’stanca e dolorante!
Immaginarsi quanta ginnastica, quanta applicazione per ubbidire agli input della creatività. Ci si chiede quanta cura il Pricasso debba riservare al suo.. ..asso dopo una giornata lavorativa! Forse, lo intingerà in una coppa profumata di petali di rose, lo cospargerà di unguenti lenitivi, lo avvolgerà di pannicelli freschi di lino, o magari ricorrerà soltanto a una buona spalmata di Pasta Fissan?
(libero.it)