Il Pd con i sindaci contro le trivellazioni petrolifere

25 gennaio 2013

“Il Partito Democratico irpino esprime sostegno e solidarietà ai sindaci irpini, che in queste settimane sono impegnati in una battaglia delicata per la difesa dell’ambiente. Il partito si schiera al loro fianco nel dire un convinto e risoluto no alla prospettiva di una industria degli idrocarburi in provincia di Avellino”. Così in una nota il segretario provinciale del Pd Caterina Lengua.

“Eventuali trivellazioni petrolifere in Alta Irpinia e nell’Ufita – continua – oltre a rappresentare un rischio per un territorio da secoli soggetto ad attività sismica dalle catastrofiche conseguenze, danneggerebbero un ecosistema ricco di risorse naturali, fonte di benessere e di reddito, non solo per le nostre comunità. Un’industria del petrolio potrebbe risultare nociva innanzitutto per le sorgenti idriche, fonti strategiche per il fabbisogno del Mezzogiorno, ma anche per tutte le eccellenze della filiera enogastronomica, che alimentano in misura crescente l’economia locale, oggi già provata dalle conseguenze della crisi che vive il sistema industriale. Inoltre, il Partito Democratico irpino ribadisce ancora una volta la inderogabile scelta strategica delle fonti rinnovabili, sia nel quadro locale che nazionale, in perfetta armonia con il solco tracciato in questi anni dall’Unione Europea, il più convinto assertore sulla scena internazionale della necessità di combattere il fenomeno dei mutamenti climatici, fondando su questa necessità le ragioni di una nuova economia. Il modello di riferimento per lo sviluppo economico e sociale dell’Irpinia e del Mezzogiorno resta la sostenibilità intesa come valorizzazione di quelle attività produttive in grado di rispettare l’ambiente e creare reddito economico e sociale a vantaggio delle famiglie, della competitività delle imprese, delle lavoratrici e dei lavoratori. Nei prossimi giorni il Coordinamento provinciale del partito, in accordo con i rappresentanti istituzionali locali, promuoverà una iniziativa a sostegno della battaglia che sindaci, comitati e tanti cittadini stanno portando avanti nell’interesse esclusivo della comunità locale. solleciterà i rappresentanti istituzionali in Regione Campania affinché l’esecutivo Caldoro ponga fine ad un ulteriore disastro ai danni dell’Ipinia”.