FOTO/Il pagellone dei lupi: poker rosso di Ely, Trotta è un’illusione

FOTO/Il pagellone dei lupi: poker rosso di Ely, Trotta è un’illusione

21 marzo 2015

Gomis 5,5 – Fa il miracolo su Parigini ritardando soltanto di una frazione di secondo il primo gol di Falcinelli, poi mostra qualche incertezza sul cross di Faraoni appoggiato in rete dal numero nove biancorosso. La giornata del portierone di colore si è complicata sui titoli di coda.

Pisacane 6 – Crescenzi ci prova, ma capisce che di fronte ha un muro di gomma. Ordinaria amministrazione per il difensore partenopeo che non soffre particolarmente sul suo lato.

Ely 4 – Il profondo rosso dell’italo-brasiliano è inarrestabile: quarta espulsione stagionale e tanti saluti a dopo Pasqua. La speranza di Rastelli è riaverlo rigenerato dopo la Seleçao e la squalifica.

Chiosa 5 – Che non è la sua giornata di grazia lo si intuisce dall’approccio morbido e lo si mette per iscritto sui due gol incassati. Con Ely compone la coppia horror dell’Avellino suicida.

Bittante 6 – La gamba non gli manca ma dovrebbe utilizzarla con più continuità. Partita piuttosto diligente in fase di copertura.

Kone 5,5 – Il collasso biancoverde inizia dal suo errore a tu per tu col portiere. Occasione nitida a parte, il suo apporto di sostanza al centrocampo è minimo.

Arini 5 –  L’ingresso in campo di Angeli lo aiuta a prendere un po’ di ossigeno nel ruolo di mezz’ala. Evidenti i suoi limiti quando gli viene recapitato il pallone tra i piedi.

Zito 6,5 – 37 minuti di qualità e intensità nel cuore della manovra biancoverde. Lascia il campo con largo anticipo, ma prima in assolo dalla bandierina aveva propiziato il vantaggio.

Sbaffo 5,5 – Perde un pallone sanguinoso in avvio con un dribbling azzardato che innesca la ripartenza del Perugia. Poi si becca il giallo che gli farà saltare il match di Catania. Scarsa la rifinitura: ha di meglio da offrire al gioco biancoverde.

Trotta 6,5 – The goal-scoring machine si mette in moto improvvisamente entrando dentro la porta di Koprivec con la schiacciata del momentaneo vantaggio. Con Castaldo evanescente, è l’unico a farsi vedere davanti, anche se spedisce alle stelle il potenziale raddoppio. L’Avellino dovrà ripartire senza di lui, una delle poche certezze del momento.

Castaldo 5,5 – Poca benzina nel serbatoio equivale ad una scarsa lucidità per tutto l’arco del match. Rastelli gli chiede di stringere i denti senza soluzione di continuità, ma il bomber di Giugliano non ne può più. Impalpabile in prima linea.

Angeli dal 37′ pt 5,5 – Partita di contenimento da parte del belga. Tocca pochi palloni, ma uno, servito alla perfezione, invita a nozze Kone che però declina rovinosamente.

Almici dal 20’ st 5,5 – Dal suo lato si sviluppa l’azione del pari perugino. Dovrebbe assicurare maggiore freschezza atletica. Dovrebbe.

Mokulu dal 31’ st 5 – Imbarazzante il suo impatto sulla partita. Il toro belga sembra più un agnellino senza mordente e a tratti svogliato. Forti i limiti nell’adattamento alla realtà italiana