Il movimento “Modem” sbarca a Gesualdo, sabato l’incontro

14 dicembre 2011

Modem sbarca a Gesualdo. Il Movimento Democratico che fa capo a Veltroni e che è coordinato in provincia di Avellino da Roberta Santaniello, membro della segreteria provinciale del PD, organizza con il circolo del PD di Gesualdo un incontro per Sabato pomeriggio 17 Dicembre ore 17:00 presso presso l’Ex Casa Comunale Piazza Neviera Gesualdo dal titolo “La Crisi nei piccoli comuni”.
L’iniziativa, il cui dibattito verrà moderato dal giornalista Norberto Vitale, vedrà la partecipazione del Sindaco del Comune di Gesualdo, Carmine Petruzzo, il coordinatore ANCI giovani Campania Luigi Famiglietti, il Sindaco del Comune di Grottaminarda, Giovanni Ianniciello, il Sindaco del Comune di Bonito Antonio Zullo. Concludono il dibattito Franco Iovino, Direzione Regionale PD e l’On. Luigi Nicolais, vice-Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
“La priorità di movimento democratico in Irpinia, così come già testimoniato dalle nostre iniziative di Irpinia Chiama Italia, ha sempre posto al centro del dibattito le aree periferiche della nostra provincia – cosi Roberta Santaniello, coordinatrice Modem Av – E’ una sfida la nostra molto importante che ha come primario obiettivo quella di dar voce alle comunità interne della nostra provincia che spesso non sono ne ascoltate ne si da loro possibilità di parola. E’ proprio nelle piccole comunità montane che si leggono i grandi problemi della nostra provincia: spopolamento n continuo aumento, disagio giovanile, scarso sviluppo economico. I problemi sono certamente accentuati da un governo regionale sordo alle uniche richieste di queste comunità, ossia salvare la produttività montana attraverso fondi e sviluppo che potrebbero incentivare lavoro, potrebbero attivare produttività.A soffrire di più sono inoltre i piccoli comuni, che presentano una situazione di difficoltà su tutti i fronti, dai trasferimenti alle entrate fiscali,dagli investimenti al mantenimento dei servizi. Inoltre gli stessi devono affrontare negli ultimi anni, simultaneamente le restrizioni imposte della crisi, la flessione delle basi imponibili a causa della stagnazione economica, la domanda crescente di servizi, le restrizioni alla loro autonomia operativa a causa dei limiti ai tetti di spesa con effetti sono stati quasi devastanti. L’iniziativa di sabato sarà un momento di riflessione che vuole riportare un contributo in termini di proposte fattive per gli enti locali.”
Anche il segretario del PD di Gesualdo, Virginio D’Adamo, questa iniziativa è un contributo forte allo sviluppo degli enti locali. “In un momento di grande disorientamento di fronte ad una severissima crisi economica globale, in cui nulla tornerà come prima e quasi tutto è distrutto, è crescente la sfiducia nella politica e nella sua classe dirigente-cosi il segretario-Mi rivolgo a tutti coloro che credono nella storia e nella coscienza del nostro popolo e dei popoli dell’Europa, affinché possano illuminare ancora una nuova politica e il nostro futuro. Il processo finanziario dell’economia ha escluso l’uomo e l’ etica del lavoro dal mondo economico. Il profitto ha sostituito la produzione ed, a sua volta, è stato espulso da tutto. Sta finendo un’epoca e forse ne sta iniziando una nuova. Siamo in mezzo alle macerie economiche, finanziarie, antropologiche ed etico-politiche e dobbiamo ricostruire. Non è più il tempo delle divisioni, delle baruffe interne, dei giochi della vecchia politica; Il popolo dei democratici di centrosinistra non tollera più tale spettacolo; vuole cambiare e vuole un nuovo spazio politico aperto ai giovani, alle donne, ai movimenti, alle associazioni di categoria, ai professionisti ed a tutti i lavoratori stanchi del fallimento e di chi si oppone alle riforme che servono al paese. É insomma il momento propizio, per mettere in campo lo sforzo adeguato, per riscoprire e ridefinire le “idee ricostruttive” della politica e, quindi, di un nuovo soggetto istituzionale all’altezza delle brucianti ed inedite sfide del tempo di crisi presente, partendo proprio dalle piccole comunità.”