“Il mercato non si può spostare, sull’area dello stadio c’è un vincolo”. Gli imprenditori avellinesi invitano il sindaco a riflettere

“Il mercato non si può spostare, sull’area dello stadio c’è un vincolo”. Gli imprenditori avellinesi invitano il sindaco a riflettere

9 settembre 2019

“Sulla scorta di indagini da noi fatte, sull’area del mercato bisettimanale dello stadio Partenio-Lombardi di Avellino, dovrebbe esserci un vincolo. Quella zona, nel 2016, è stata infatti oggetto di una ristrutturazione grazie ad un finanziamento europeo. Finanziamento legato all’attività mercatale della zona. Quindi, dovrebbe esserci un vincolo di 5 anni, almeno fino al 2021. Pena la perdita del finanziamento di circa 900mila euro”.

L’associazione imprenditori irpini di Confesercenti, tramite il suo direttore Antonello Tarantino, interviene nel dibattito che si è aperto in seguito alle dichiarazioni del sindaco di Avellino. Gianluca Festa ha esternato una doppia volontà dell’amministrazione: spostare il terminal dei bus da Piazza Kennedy e delocalizzare il mercato bisettimanale.

“La nostra perplessità – sottolinea Tarantino – è legata a questo possibile vincolo che c’è sull’area mercatale. I commercianti non dicono no in maniera pretestuosa allo spostamento, non è nostra intenzione fare un muro contro muro. Però siamo rimasti alle parole del sindaco di metà luglio, quando ci disse che ci avrebbe convocato per trovare una soluzione comune. Ci disse che a settembre avremmo fatto una riunione con tutti i commercianti, siamo in attesa. Noi vorremmo capire qual è l’area alternativa allo stadio, visto che per 243 addetti non sembra che in città ci sia una zona idonea. Se il sindaco ci mette sul piatto un’alternativa valida, ovvero un’area attrezzata che faccia migliorare le condizioni di vita dei commercianti, non avremo nulla da obiettare”.

A metà luglio, il sindaco mise sul tavolo alcune opzioni. “All’epoca – dice il direttore Tarantino – si parlava ancora di Valle, ma l’ipotesi è stata scartata dall’Asl e bocciata dai residenti. C’era poi l’ipotesi ex Isochimica, alla Ferrovia, ma credo sia un’idea non percorribile nell’immediato. Credo che nell’immediato il mercato resti nell’area dello stadio”.

Con lo spostamento del terminal bus, però, si potrebbe aprire, per i commercianti, l’ipotesi di una collocazione proprio nell’ex Macello. “Potrebbe essere una buona opportunità, un’idea da valutare. Per due mattine alla settimana, però, si potrebbe creare lo stesso problema dell’inquinamento. Ripeto, da parte nostra siamo disposti a dialogare, non abbiamo pregiudizi”.

Tarantino si dice d’accordo sullo spostamento del terminal bus. “Noi siamo sicuri che si debba fare. Sembra però da escludere la convivenza tra mercato e pullman. E’ la stessa ipotesi che si è venuta a creare con le giostre. In quel caso, per motivi di ordine pubblico, l’idea dell’amministrazione fu bocciata. I bus vanno spostati ma credo si debba attendere l’apertura dell’Autostazione di via Colombo”.


Commenti

  1. […] Ieri gli imprenditori di Avellino avevano posto il tema di un probabile vincolo sull’area mercatale, derivante da uno stanziamento di fondi europei. “I fondi furono stanziati tra il 2011 ed il 2012. Ad ogni modo, vincolo o non vincolo, qualsia tema decade difronte alle esigenze di salute pubblica. Quindi non ci sono vincoli che tengano, al momento l’area del parcheggio dello stadio è la più propensa ad ospitare i pullman. Ripeto, le associazioni farebbero bene ad affrontare il tema delle morosità”. […]