Il matrimonio e la famiglia nel mondo contemporaneo

23 marzo 2011

Si terrà, domani giovedì 24 marzo, alle ore 10.00, presso l’Aula Magna della Scuola Secondaria di Primo grado di Borgo Ferrovia il convegno dal titolo “Il matrimonio e la famiglia nel mondo contemporaneo – La Giornata della Legalità”. All’incontro sarà presente anche il Presidente dell’Aiga Avellino, l’Avvocato Walter Mauriello. Il programma delle giornata è il seguente: Ore 10.00: saluti della D.S. Prof.ssa Amalia Carbone. Ore 10.15: Avv. Walter Mauriello;: Il matrimonio civile, La famiglia, Il divorzio. Ore 11.15: Avv. Maria D’Aniello: Il matrimonio nella religione cattolica, I diritti/divieti dei cattolici divor-ziati, Nullità matrimoniale. Modera: Prof.ssa Alessandra Sabatino. La sezione Aiga di Avellino, con un gruppo di professionisti capaci e tenaci sta realizzando una serie di iniziative con i vari organi istituzionali della nostra provincia. I propri componenti, avv.ti Gaetana Rescigno, Sara Zuccarino, Fabrizio Granata, Luigia de Girolamo, Francesco Ucci, Carmen Ercolino, Mariastella Saveriano, Domenico Barra, Adriano Maffeo, Oriana Lombardi e Raffaele Tecce, ogni settimana uniscono alla loro attività professionale un impegno costante per la cura del proprio territorio. “Stiamo cercando di operare un’informazione a tappeto sui problemi della giustizia e sulla spiegazione dei principi del diritto convinti che questa opera di sensibilizzazione gioverà all’intero sistema. Parlare di legalità è importante e farlo alle giovani leve lo è ancora di più. Non ci fermeremo, sotto questo profilo l’Aiga mostrerà interesse e concederà la propria professionalità per ogni occasione ed evento si svolgerà in tema giustizia – è quanto affermato dall’Avvocato Mauriello – che ha poi continuato. L’ambito legale svolge un ruolo preminente nello sviluppo della società civile. La programmazione dei vari convegni deve essere utile a raggiungere una sensibilizzazione totale su temi delicati come quello della famiglia. E’ inutile ricordare il momento in cui versa la cellula fondamentale della nostra società ed è proprio per questo che cogliere gli aspetti che intrecciano il diritto canonico a quello civile può essere utile per i più giovani per non banalizzare le problematiche della famiglia. Il futuro potrà essere certamente meno disagevole laddove vi sarà la consapevolezza che in ambito familiare si deve sviluppare la sola e vera reazione al qualunquismo moderno”. Per spiegare la tematica del matrimonio, gli organizzatori del convegno hanno preso a prestito la seguente frase di Gibran: “Insieme siete nati e insieme sarete in eterno. Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. Sì,voi sarete insieme finanche nella si-lenziosa memoria di Dio. Vi siano però spazi nella vostra unione, così che i venti celesti possano danzare tra di voi. Amatevi l’un l’altro, ma non rendete schiavitù l’amore: sia piuttosto un mare che si muove tra le rive delle vostre anime. Riempitevi l’un l’altro le coppe ma non bevete da una coppa soltanto. Donatevi l’un l’altro il vostro pane ma non mangiate da un medesimo boccone. Cantate e danzate insieme e siate lieti, ma che ognuno di voi sia solo, come le corde del liuto sono sole sebbene vibrino della medesima musica. Donatevi il cuore, senza però affi-darvelo l’un l’altro, poiché solo la ma-no della Vita può tenere i vostri cuori. E restate l’uno accanto all’altro ma non troppo vicini: le colonne del tempio si ergono separate tra loro, e la quercia e il cipresso non crescono l’una nell’ombra dell’altro”. (di Giulia Manzione)